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"Caso Caffaro” 2014


  L'anno si apre con l'ennesima iniziativa negazionista dell'Asl         Una Guida al cittadino... per condurlo fuori strada 


Medicina Democratica e altri Comitati ambientalisti presentano una Nota critica della Guida al cittadino dell'Asl di Brescia: occulta  e distorce la situazione reale dell'inquinamento. Viene chiesto un nuovo Comitato scientifico credibile ed il rinnovamento dei vertici dell'Asl di Brescia  (CaffaroAslGuidaDenuncia.pdf; 
CaffaroAslGuidaDenunciaStampa.pdf).


           Di nuovo il "Caso Caffaro" sotto i riflettori dei media nazionali          

Un pregevole servizio di TV7 di Rai1 

Cari veleni è il pregevole servizio sul Caso Caffaro  della giornalista Enrica Majo visibile da minuti 22,49 a 35,11 in  http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b56b52d2-7110-4b1c-8c8f-96bac1c0d312.html#p=0   (CaffaroTV7BsO2014.pdf)    
 

Per la bonifica finora solo annunci  e…
tante criticità

La bonifica è ferma al palo in attesa della Conferenza dei servizi decisoria per rendere operativi i piccoli interventi già programmati nel 2009, pari a 3,9 milioni di euro, una "goccia nel mare" (CaffaroBonificaPrimiPassi2014.pdf); intanto parte la prima condanna per la bonifica "fasulla" del Parco di via Nullo (CaffaroBonificaNulloCondanne2014.pdf) , mentre si rivela problematica la cosiddetta "bio-remedation" dell'Ersaf (CaffaroBonificaErsafCritica2014.pdf; CaffaroBonificaErsafRisposta2014.pdf).

 

Il “negazionismo” pervicace dell’Asl ne mina la credibilità

Si conferma la controversia sulla nuova Ordinanza sindacale che, "all'italiana", alza i limiti di PCB e diossine per i parchi pubblici (CaffaroOrdinanza2014Commento.pdf).
Il "negazionismo"  dell'Asl di Brescia dà ancora prova di sé con la nuova indagine sui PCB (ma non sulle diossine) nel sangue dei bresciani, con confronti "truccati" per cui a Brescia non ci sarebbero più problemi, "tutto OK!"  (CaffaroPCBAsl2014Commento.pdf; 
CaffaroPCBAsl2014Stampa.pdf).                   

 

 

I media nazionali tornano sul “caso Caffaro”

Il quotidiano "La stampa", il 7 aprile, dedica un'intera pagina al Sin "Brescia - Caffaro" (CaffaroLaStampa2014.pdf), ripresa l'8 aprile dal TG1 delle 20 della Rai (www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ad6e556b-ca01-4d80-bf6c-bcd4fc9ddaa3-tg1.html ).         Se ne occupa anche il mensile "La Nuova Ecologia" di Legambiente dell'aprile 2014, in una importante inchiesta sulle bonifiche di Rosy Battaglia (CaffaroLaNuovaEcologia2014.pdf)

Il Terzo Rapporto dello studio “Sentieri” conferma ufficialmente un'alta incidenza di tumori nel "Sin Brescia - Caffaro"


Lo studio, coordinato dall'Istituto superiore di sanità e dall'Associazione italiana registri tumori, certifica scientificamente  aumenti di incidenza dei tumori rispettivamente: 
totale tumori maligni + 10% negli uomini e + 14% nelle donne;
melanomi della cute +  27 % negli uomini e +19% nelle donne;  linfomi non-Hodgkin +  14%% negli uomini e +25% nelle donne;  tumori della mammella + 25% nelle donne. Queste sedi tumorali, che coinvolgono entrambi i generi, costituiscono una sorta di “impronta digitale” del grave inquinamento che si è verificato, senza considerare l’evidenza aggiuntiva fornita dall’insieme dei tumori maligni, aumentati anch’essi in entrambi i generi, interessando quindi anche altre sedi, rispetto alle quali esiste una plausibilità biologica, come ad esempio fegato (+70% negli uomini e 41% nelle donne) e tiroide (+70% negli uomini e 56% nelle donne). (CaffaroSentieriTerzo2014.pdf
Un commento di Paolo Ricci, coautore del Rapporto, reso alla stampa  (CaffaroSentieriRicci2014.pdf)


Il “negazionismo” dell’Asl, pur tra imbarazzanti contraddizioni, 
non demorde neppure di fronte alle evidenze scientifiche


I comitati promotori della grande manifestazione del 10 maggio "Stop biocidio" ,
(CaffaroStopBiocidio2014.pdf), il giorno prima incontrano i Dirigenti dell'Asl di Brescia, alla presenza della stampa.
L'incontro era stato strappato in seguito ad un blitz di alcuni ambientalisti negli uffici  del Direttore generale dell'Asl
(CaffaroAslBlitz2014.pdf). Nell'incontro con l'Asl, che in un primo tempo non voleva la stampa e che ha imposto la censura alle registrazioni video, i giornalisti hanno riportato l'imbarazzo dei cinque dirigenti Asl di fronte alle argomentazioni stringenti degli ambientalisti, nonché alcune loro ammissioni che il giorno dopo si sono affrettati a "smentire".  (CaffaroAslIncontro2014.pdf).            Di nuovo si vuole sostenere da parte dell'Asl che l'inquinamento ambientale e la contaminazione umana da PCB e diossine che si registra a Brescia è normale per una città industriale  (CaffaroPCBAsl2014Magoni.pdf). Dura presa di posizione di Paolo Ricci sull'inadeguatezza dell'Asl di Brescia nella gestione del "caso Caffaro"  (CaffaroAslRicci2014.pdf).


Per la bonifica si intende ripiegare sui piccoli passi?

La bonifica attende ancora quel colpo d'ala che un anno fa tutti auspicavano. Sembra ci si stia rassegnando alla pratica dei "piccoli passi", con il conforto del "negazionismo" dell'Asl di Brescia per la quale è "Tutto OK!"
E il Commissario richiesto a gran voce? E il Piano generale di bonifica tanto evocato?

Eppure la bonifica non è rinviabile
(CaffaroBonifica2014.pdf)


L'Ordinanza sindacale che, all'italiana,  alza i limiti di legge 
è un esempio di  contraddizioni e incongruenze. 
I bambini sono davvero tutelati?

La controversia sulla nuova Ordinanza sindacale che, "all'italiana", alza i limiti di PCB e diossine per i parchi pubblici e i giardini privati viene riproposta sul tavolo del Ministero dell'Ambiente e dell'Istituto superiore di sanità. I bambini sono davvero tutelati dalla possibile esposizione a sostanze cancerogene e persistenti? (CaffaroOrdinanza2014Inadempienze.pdf).


Un importante convegno per fare il punto sulla situazione del Sin Caffaro


Promosso dai Comitati e da Medicina Democratica, venerdì 13 giungo alle 17 e 30 presso i Saveriani in via Piamarta 9, si è tenuto un convegno per una verifica critica di quanto si sta e non si sta facendo per avviare davvero la bonifica del Sin Caffaro. Partecipano Paolo Ricci, Luigi Mara e Fulvio Aurora di Medicina Democratica ed è previsto un intervento di Edoardo Bai di Isde e Legambiente  nazionali
(CaffaroConvegno13giugno2014.pdf). Le relazioni di Ricci
(CaffaroConvegno2014Ricci.pdf) e di Ruzzenenti
(
CaffaroConvegno2014Ruzzenenti.pdf)  e di Menapace
(CaffaroConvegno2014Menapace.pdf), mentre tutti gli interventi e il dibattito del Convegno si possono ascoltare al link 

www.radiondadurto.org/2014/06/16/brescia-il-caso-caffaro-oggi-gli-audio-del-convegno-di-venerdi-13-giugno/

Anche la stampa ha dato spazio ai risultati del convegno, molto seguito da un numeroso pubblico attento e partecipe (CaffaroConvegno2014Bresciaoggi.pdf;
 
CaffaroConvegno2014Bresciaoggi2.pdf;
CaffaroConvegno2014Corriere.pdf;
CaffaroConvegno2014Giorno.pdf
).

Nuova indagine dell'Arpa sui terreni: davvero utile?

Mentre continua a mancare un Piano generale di bonifica, si fanno ulteriori indagini sui terreni, evidenziando dati già ampiamente noti. La "scoperta" di una maggiore estensione dell'area inquinata  servirà almeno a riperimetrare correttamente il Sito?  (CaffaroArpa2014Terreni.pdf)


Continua l’interesse dei media, non solo nazionali, per il “caso Caffaro”

 

Una televisione straniera, ZoominTV, di Amsterdam (Olanda)  il 9 giungo 2014  alle ore 08:09, mette in onda il servizio Reportage nella bomba ecologica d’Italia. Viaggio all'interno del comune di Brescia, dove l'inquinamento è alle stelle e dove la gente si ammala di tumore più di ogni altro posto nel Bel Paese. http://www.zoomin.tv/site/video.cfm/lang/it-it/video/570659/refcat//Reportage-nella-bomba-ecologica-dItalia

Infine Il Tg nazionale di Rai3 della sera del 22 giugno 2014 dedica un reportage al “caso Caffaro” (da minuti 23,50) http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-378d4602-81bd-489d-8509-330aa7b475d5-tg3.html#p

                                                                                                                                                                                                                                                                       Ulteriormente integrata la Denuncia alla UE

Il 10 luglio viene inviata alla Commissione Ue la sesta integrazione alla Denuncia CHAP(2012)01389 per inadempimenti del diritto comunitario: si evidenzia come, dopo un anno dalla "riscoperta" del "caso Caffaro", il Piano generale di bonifica  non sia neppure abbozzato (CaffaroUe2012Integrazione6.pdf)

                                                                                                                                                                                                                                                                                     Azione di risarcimento danni nei confronti di Caffaro

 

 

Il 13 luglio sul “Corriere della Sera” una buona notizia: per iniziativa di alcuni avvocati dell’Osservatorio bresciano per la difesa dello Stato di diritto, sembra aprirsi una nuova strada per ottenere da parte dei cittadini inquinati e del Comune di Brescia il risarcimento dei danni subiti a causa dell’inquinamento della Caffaro (CaffaroAzioneLegale2014.pdf).

 Una sede “impropria” per un Convegno dell’Asl di Brescia: 
in casa degli industriali

Altre smentite al “negazionismo” dell’Asl  

 

L'Asl di Brescia, il 22 settembre, ha tenuto un Convegno su salute e "caso Caffaro", scegliendo come sede l'Associazione industriali bresciani (!): un "inchino" al potere che ha sollevato legittime proteste (CaffaroAslConvegno2014Proteste.pdf). Dalle notizie di stampa, il Convegno avrebbe confermato le ormai storiche contraddizioni e incongruenze dell'Asl di Brescia (CaffaroAslConvegno2014Critiche.pdf). Ma a smentire il "negazionismo" dell'Asl giunge uno studio dell'Enea sugli eccessi di mortalità per tumori a Brescia, presentato il 25 settembre in un Convegno organizzato dalla Cgil (CaffaroTumori2014Enea.pdf).   






Rilanciare un Piano generale di bonifica

superando il “riduzionismo” di Ministero e Comune

 La  bonifica del Sito Caffaro sembra di nuovo impantanarsi nella solita palude: il "negazionismo" dell'Asl ed il  "riduzionismo" del Ministro dell'Ambiente e del Comune ostacolano l'elaborazione e quindi l'attuazione di un  Piano generale di bonifica che i cittadini e i Comitati ritengono quanto mai  urgente e indispensabile (CaffaroBonifica2014ComuneDelBono.pdf; CaffaroBonifica2014MinistroGallettiNota.pdf).
Anche per il Sito industriale è imprescindibile costruire un Progetto europeo (CaffaroProgettoEuropeo2014.pdf).

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   L'Ordinanza sindacale che, all'italiana,  alza i limiti di legge 
L'illegalità regna a Brescia

A Taranto, invece, i bambini sono tutelati a norma di legge

La controversia sulla nuova Ordinanza sindacale che, "all'italiana", alza i limiti di PCB e diossine per i parchi pubblici e i giardini privati si arricchisce di un nuovo clamoroso elemento: i parchi "liberati" dall'Ordinanza sindacale di Brescia sono molto più inquinati di quelli di Taranto vietati ad ogni uso dalle Autorità  (CaffaroOrdinanza2014ConfrontoTaranto.pdf).




          Archiviata la pratica Ue  per inadempimenti al diritto comunitario                                                                                                                                                  Il  9  dicembre 2014 la  pratica Ue per inadempimenti al diritto comunitario nel Sito Caffaro viene archiviata, avendo esaurito la propria funzione, con la riattivazione dell'iniziativa da parte delle Autorità italiane. Senza quella denuncia il caso Caffaro sarebbe morto e sepolto, "Presadiretta" non ne avrebbe parlato. Ma la rimozione è sempre in agguato... (CaffaroUe2012Archiviazione2014.pdf).