"Caso Caffaro” 2022


Si ripropone con urgenza la riperimetrazione del sin Brescia-Caffaro 

Per tutelare i diritti dei cittadini vanno ricomprese tutte le aree inquinate 

 

I Comitati e Medicina Democratica il 14 febbraio hanno inviato alle Autorità una Nota per sollecitare la riperimetrazione del Sin comprendendovi tutte le aree inquinate. Altrimenti, molti cittadini vittime della contaminazione da PCB e diossine rischierebbero di essere eclusi dai risarcimenti disposti dalla Magistratura. (CaffaroBonifica2022RiperimetrazioneSin.pdf).
Anche la stampa ha ripreso con la dovuta evidenza il problema
(CaffaroBonifica2022RiperimetrazioneSinStampa.pdf).

Indagine dell'Iss su Diossine e PCB nel latte materno in provincia di Brescia 

Tenuta nascosta per tre anni ed aggirato il Sin Caffaro: i risultati sono comunque allarmanti 

Il progetto di indagare sulla contaminazione del latte materno era nato dopo la "riscoperta" del caso Caffaro ad opera di "Presadiretta" nel 2013. Ma l'Asl dell'epoca ha accuratamente evitato di indagare sul Sin Caffaro diluendo la presunta esposizione su tutto il territorio provinciale. Ciononostante, e dopo 3 anni di ingiustificato ritardo nella pubblicazione, i risultati non sono per nulla rassicuranti: i livelli di contaminazione diffusa in provincia sono comunque elevati.
(CaffaroDiossineLatteMaterno2022.pdf)