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Pratiche virtuose

C'è speranza se cittadini, associazioni, enti locali, imprese già operano concretamente nella giusta direzione, riducendo i consumi di energia, di  risorse e di territorio,   ed evitando di disperdere rifiuti e scorie in ambiente.  


Solo l'ambientalismo che sa dire NO alla grande impiantistica  (inceneritori, centrali termoelettriche, gassificatori, nucleare...) ed alle infrastrutture (TAV, autostrade, ponte sullo Stretto,...),  inutili nonché devastanti, sa costruire reali alternative capaci di futuro per la vita umana sul nostro Pianeta. 

Tante sono ormai le pratiche virtuose che, sottraendosi alla logica perversa dell'illusorio sviluppo sostenibile,  concretamente riducono il carico ambientale della nostra presenza sulla Terra, muovendosi nella prospettiva della Decrescita  (Decrescita.pdf)

Cominciamo con il tema dei rifiuti, presentando un'azienda che opera nel settore del riciclo, in particolare della frazione secca (RicicloVedelago.pdf) e le buone pratiche realizzate in molte realtà, che, se applicate a Brescia, ridurrebbero a un quinto il rifiuto da smaltire spegnendo quasi del tutto l'inceneritore  (RifiutiBuonePraticheRealizzate.pdf).

Nel mese di maggio 2009, alla scuola media "Kennedy" di Brescia, si è realizzato un percorso educativo di straordinario interesse: attraverso lo sport gli alunni sono stati condotti ad incontrarsi con l'ambiente e la natura. (Kennedy2009Naturalmentesport.pdf)

Il 24 settembre 2009, l'annuncio che tutti gli amanti della pace e dell'ambiente si attendevano: sono state rimosse le 40 bombe atomiche dall'aeroporto di Ghedi. Una vittoria della campagna "Via le atomiche" che dovrà rappresentare un primo passo verso il disarmo nucleare. (AtomicheGhediRimosse.pdf)

L'ingegner Massimo Cerani elabora per alcuni Comuni a Nord di Trento un progetto esecutivo che prevede una raccolta differenziata di qualità ed un riciclo totale dei rifiuti urbani, evitando sia il ricorso all'incenerimento che alla discarica. (CeraniSintesiProgettoLavis)

I Comuni della Franciacorta, interessati alla tutela del proprio territorio, di fronte alla minaccia di una discarica  nel sito della Macogna non si scoraggiano, vanno al contrattacco e avviano la realizzazione di un Parco  (DiscaricaMacogna2010.pdf).

Il 20 marzo 2010, i Comitati ed il Coordinamento dei comitati ambientalisti della Lombardia promuovono una riuscita ed intensa manifestazione al Pirellino per far sentire la voce dell'ambiente e della salute nella campagna elettorale (BresciaAmbienteManifestazione2010.pdf).

Ridurre i rifiuti si può! Su questo fronte dal 2010 i supermercati della Coop di Brescia sono impegnati con alcune iniziative virtuose: il progetto "Buon Fine" per il recupero a fini sociali di prodotti alimentari invenduti (BuonFineCoop.pdf) e la distribuzione di "detersivi sfusi" (DetersiviSfusiCoop.pdf). Anche il Comune di Brescia, in clamorosa contraddizione con se stesso e con la ribadita volontà di mantenere i cassonetti, ha promosso alcune campagne per la riduzione dei rifiuti (PannoliniLavabiliBrescia.pdf). 

Due sonanti vittorie della lotta contro contro il degrado ambientale e contro le lobbies dei rifiuti speciali:  a San Gervasio la progettata piattaforma per rifiuti speciali "Teresa" costretta a ritirasi dalla mobilitazione di un'intera comunità (SanGervasioVittoria.pdf); a Brescia San Polino  il Tar boccia la discarica per rifiuti di amianto  (BresciaSanPolinoVittoria.pdfBresciaSanPolinoTar.pdf).

Anche con i bambini piccoli si può fare educazione ambientale. Esemplare quanto è stato realizzato nella scuola dell’infanzia “G. Rodari” di Bovezzo, dove i bambini più grandi hanno realizzato l’ECO – OCA, un gigantesco ed educativo Gioco dell’Oca ecologico.
Il tutto preceduto varie attività didattiche:
- ricerca di comportamenti corretti o scorretti nei confronti dell’ambiente
- lettura e commento di libri
- visione e commento di brevi cartoni animati inerenti tematiche ecologiche
- produzione di pannelli con il collage che illustrano i comportamenti virtuosi
L’argomento, non semplice da trattare, ha tuttavia coinvolto i bambini ed in breve la maggior parte di loro ha compreso il significato di termini inizialmente sconosciuti come: pannelli solari, pale eoliche, inquinamento, raccolta differenziata, risparmio energetico.
L’opera finale, l’ “ECO-OCA”, è stata esposta con gli elaborati delle altre scuole presso il sito museale di Santa Maria degli Angeli (Convento) di Gardone V.T. e si è aggiudicata il primo premio di 400
€, nel concorso artistico indetto dalla Comunità Montana di Valle Trompia,  Ritorno alla terra. Energia pulita e rinnovabile: il futuro è gia qui? (EducazioneAmbientaleInfanzia.pdf)

Tornano gli “orti in città”: grazie a dei cari amici, che mi hanno concesso in uso gratuito un pezzo di terra vicino a casa, in pieno centro storico, ho ripreso a coltivare un orto, una pratica felice, per tante ragioni: fa bene all’ambiente e alla nostra salute fisica e psichica. Una pratica che l’odierna crisi economica ed ecologica ripropone d’attualità e che si sta diffondendo in tutti i centri urbani. (OrtiUrbani.pdf)


Si è concluso alla scuola primaria Boifava di Caionvico a Brescia il percorso di educazione ambientale  che ha impegnato tutte le classi, nell’anno scolastico 2009-2010, coinvolgendo alunni, genitori, insegnanti e dirigente scolastico. I risultati, nel complesso positivi, ci spingono a riproporre anche in futuro l’iniziativa (EducazioneAmbientaleBoifava.pdf)

Nel 2011, ancora due sonanti vittorie della lotta contro contro il degrado ambientale e la cementificazione del suolo: Chiari la Fonderia Gnutti è costretta a ridurre le emissioni dall'azione instancabile dell'associazione Chiariambiente (VittoriaChiariambiente.pdf); ad Azzano  la mobilitazione popolare contro il polo logistico ottiene 4 punti a proprio favore  (VittoriaAzzanoPoloLogistico.pdf).

In aprile esce per i tipi della Jaca Book, L'autarchia verde. Un involontario laboratorio della green economy, di Marino Ruzzenenti: come dice Giorgio Nebbia nella prefazione, "il passato è prologo" (AutarchiaVerdeRecensioni.pdf).

Si può mangiare con gusto e migliorare anche la salute: è questo  il messaggio che ha trasmesso il Convegno su La frontiera del Cibo, organizzato il 10 maggio 2011, presso l'Istituto alberghiero Mantegna di Brescia dalla Federconsumatori (SaluteAlimentazioneFederconsumatori.pdf). Di grande interesse la relazione di Gianni Tamino (SaluteAlimentazioneTamino.pdf), quella del rappresentante dei prodotti tipici della Coop (SaluteAlimentazioneCoop.pdf) e la presentazione dell'esperienza in corso con gli Istituti tumori di Milano da parte di insegnanti e alunni dello stesso Mantegna (SaluteAlimentazioneMantegna.pdf).  

E’ possibile evitare di tumulare i rifiuti in discarica o di bruciarli nell'inceneritore: l'ing. Massimo Cerani, nel 2011, delinea quello che potrebbe e dovrebbe essere il percorso virtuoso verso un totale riciclo dei rifiuti  (RifiutiRicicloCerani.pdf).

 

Dopo l'abbandono definitivo del nucleare sancito dalla straordinaria vittoria dei referendum, proviamo a delineare una strategia energetica fondata sul solare: un contributo alla discussione di Cerani e Ruzzenenti (Energia2011ContributoCeraniRuzzenenti.pdf) e un intervento di Giorgio Nebbia (Energia2011InterventoGiorgioNebbia.pdf).

Il 17 marzo 2012, i la Rete antinocività bresciana ha promosso una  manifestazione per le vie della città con partenza di fronte alla Caffaro (BresciaAmbienteManifestazione2012.pdf).


Il 2014 si apre con la pubblicazione di un Dossier della rivista dei Saveriani “MissioneOggi”, Progetto Belpaese. La vera grande opera.  Con il prezioso contributo di Giorgio Nebbia, Andrea Di Stefano, Massimo Cerani ed altri, abbiamo delineato le opere virtuose di cui avrebbe bisogno l’Italia, per risanare l’ambiente, tutelare il paesaggio ed il patrimonio culturale, metterla in sicurezza dai ricorrenti disastri “naturali”, infine renderla più vivibile per le generazioni future. (ProgettoBelpaeseMO_gennaio_2014.pdf).

L'anno si chiude con una buona notizia per l'acqua di Brescia, un problema che aveva preoccupato in particolare i genitori per il Cromo VI: nonostante  l'iniziale "negazionismo" delle Autorità (Asl, Comune e A2A), schierate nel sostenere che era "tutto OK", i cittadini ottengono l'impegno che entro il 2015 vengano drasticamente ridotti i livelli di Cromo VI. Ma altri problemi rimangono: le bonifiche della falda e del Mella. (AcquaCromoVIDepurazione2014.pdf).


Il 2015 ci fa ben sperare, confortati dall'augurio del calendario ecologico delle mamme di San Felice sul Benaco 
(CalendarioMamme2015.pdf).

Nutrire il Pianeta il compito di Expo 2015. Ma come? Un Dossier di "Missioneoggi" del gennaio 2015 propone un'agricoltura liberata dalla chimica e dagli OGM, basata sulla fertilità naturale dei suoli.  (ExpoSfidaControversaMO_2015.pdf).  

Carmine Piccolo di Ghedi corre per la salute e contro le discariche.  Un esempio di impegno civile (DiscaricheCorsaContro2015.pdf).

Otto donne coraggiose mostrano le ferite sul loro corpo e sulla loro terra: Terra ferita, fotografie di Stefania Zambonardi da vedere e far conoscere (AmbienteMostraTerraFerita2015.pdf). 

All’inizio del 2016 i temi della crisi ecologica vengono affrontati in un dossier  di "Missioneoggi", Laudato Si'. Il mondo al bivio(LaudatoSiMissioneoggi2016.pdf) e  in un articolo della rivista di Goffredo Fofi "Lo straniero", Parigi. Un vertice per il clima  (ClimaParigiLoStraniero2016.pdf)

Il 27 gennaio 2016 il Tavolo Basta veleni si presenta ufficialmente come  coordinamento democratico e rappresentativo di tutti i Comitati e le Associazioni che nel Bresciano si occupano di ambiente e di tutela della salute (TavoloBastaVeleni2016Presentazione.pdf).
Con la piattaforma che chiede lo stop a nuove discariche e ad impianti impattanti e la bonifica dei siti inquinati  prepara la camminata popolare del 10 aprile (TavoloBastaVeleni2016Piattaforma.pdf).                                                 

Dodicimila, forse 15 mila, cittadini partecipano alla grande manifestazione del 10 aprile promossa dal Tavolo Basta veleni, una svolta storica per Brescia:Ora vogliamo il cambiamento da parte delle istituzioni” 
(TavoloBastaVeleniManifestazione2016aprile10.pdf).

Dopo la grande manifestazione del 10 aprile il Tavolo Basta veleni il 4 giugno si confronta nell'agorà con il Presidente della Provincia Pierluigi Mottinelli. La trascrizione degli interventi per la valutazione collettiva e programmare le prossime iniziative  (TavoloBastaVeleniAgorà2016giugno04.pdf).

A giugno i grandi temi dei trattati commerciali internazionali e del TTIP vengono affrontati in un dossier  di "Missioneoggi", Stop TTIP. Un'altra economia è possibile (StopTTIPMissioneoggi2016.pdf).  

Il Tavolo Basta veleni il 5 novembre si confronta in un incontro pubblico con il Sindaco di Brescia  Emilio Del Bono  sulle criticità ambientali della città (TavoloBastaVeleniAgoràSindaco2016.pdf).

A novembre il tema controverso del mancato incontro tra ambientalismo e movimento opraio  viene affrontato in un breve saggio su "Lo straniero"  (AmbientalismoMovimentoOperaio2016.pdf).

Pubblicato dalla Casa della Cultura di Milano il saggio, Riprogettare le città a quarant'anni da Seveso  (www.casadellacultura.it/484/riprogettare-le-citta-a-40-anni-da-seveso)

Il Tavolo Basta veleni il 17 dicembre si confronta in un incontro pubblico con i parlamentari bresciani: chiesto un intervento  per una moratoria delle discariche e per le bonifiche (TavoloBastaVeleniAgoràParlamentari2016.pdf).