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stAto dell'ambiente Non si può non convenire sul grave degrado in cui versa l’ambiente a livello territoriale, forse con pochi paragoni, non solo a livello nazionale. Una mappa della situazione della provincia di Brescia, ancorché abbozzata, si può costruire, sia attraverso i dati fino ad oggi disponibili, sia attraverso le esperienze prodotte dai vari comitati e associazioni di cittadini.In questo quadro, quindi, vanno considerate le diverse matrici ambientali (suolo, acqua e aria), anche se non vi è nella realtà una netta separazione, in quanto gli stessi inquinanti spesso trasmigrano da una matrice all'altra, con effetti dannosi sulla salute umana. La compromissione dell'ambiente è avanzata ad un ritmo esponenziale, in particolare nella seconda metà del secolo scorso, ma si sta ulteriormente esasperando, apparentemente senza freni: anche a Brescia, peraltro, si assiste spesso ad un autosfruttamento del territorio (autosfruttamento.pdf ) che vede protagonisti gli stessi enti locali, in cambio di benefici economici (oneri di urbanizzazione, Ici, "compensazioni e mitigazioni" ambientali, ...). Insomma, si impone anche a Brescia nei fatti una riflessione che investe innanzitutto l'etica (etica.pdf) e che a livello politico si traduce nel tema dei limiti della crescita e dello sviluppo. Da qui nasce la necessità di immaginare una società ed un'economia più dolci e parsimoniose, tali da consentire anche alle generazioni future condizioni di vita sane e dignitose. Per noi ciò significa invertire l'attuale rotta, elaborando ed attuando pratiche virtuose in una prospettiva di decrescita (decrescita.pdf). Per fortuna anche a Brescia sono sorti mille comitati, creativi, competenti, tenaci. La speranza in versi Un fiore tra l'asfalto di Carlos Drummond de Andrade Un fiore è nato nella strada! Passate al largo, tram, autobus, fiume d'acciaio del traffico. Un fiore ancora scolorito elude la polizia, fora l'asfalto. Fate silenzio, fermate tutti gli affari, vi assicuro che è nato un fiore. Il suo colore non si vede. I suoi petali non si aprono. Il suo nome non si trova nei trattati. È brutto. Ma è un fiore. È riuscito a sfondare l'asfalto, il tedio, lo schifo e l'odio. |