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Atto di significazione, intimazione e diffida relativo all’emergenza PM10, alle centraline di monitoraggio dell’aria carenti e alla mancata messa in funzione delle nuove centraline di via Tartaglia e di via Sabbioneta in Brescia città.
INTIMANO alle Amministrazioni in indirizzo di ricomprendere nell’area critica di Brescia la centralina di Rezzato, l’unica effettivamente di traffico/industriale, e di attivare immediatamente le due nuove centraline di via Tartaglia e di via Sabbioneta in Brescia città tramite i necessari allacciamenti alle reti.
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Qualità dell’aria. La Corte di giustizia Ue ha condannato l’Italia per le norme sull’inquinamento atmosferico
Nel Paese «i valori limite applicabili alle concentrazioni di particelle PM10 sono stati superati in maniera sistematica e continuata tra il 2008 e il 2017». La sentenza è l’esito di un percorso giudiziario aperto dalla Commissione europea nel 2014. La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha condannato l’Italia perché ha violato il diritto Ue sulla…
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Bresciaoggi – Monitoraggio dello smog. Centraline nella tempesta
La Regione non conteggia i valori rilevati nell’area critica di Rezzato. Così gli esuberi nell’agglomerato diventano poco attendibili.
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Enfisema e funzione respiratoria dopo 20 anni di inquinamento
Soltanto le concentrazioni ambientali di ozono e di ossidi d’azoto sono significativamente associate ad un aumento dei casi di enfisema o un peggioramento dello stesso, mentre è la presenza di ozono a peggiorare la funzione respiratoria. Storicamente l’inquinamento dell’aria esterna è sempre stato associato a malattie polmonari e cardiovascolari. Ma nel contesto attuale, con quale…
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Tavolo Basta Veleni – Piattaforma di interventi per il miglioramento della qualità dell’aria e del clima
Da decenni Brescia ed il suo hinterland vivono una gravissima crisi sociale, sia in termini di degrado ambientale che di rischi per la salute, provocata dall’inquinamento atmosferico. Gravi sono le responsabilità, o meglio le irresponsabilità, delle istituzioni che dovrebbero occuparsi della soluzione di questo problema a cominciare da quelle Amministrazioni locali chiamate a garantire la…
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L’aria di Brescia è pessima, ma non scatta nessun provvedimento
Primo imbroglio: i dati delle centraline della città, tutte non di traffico, diluiti al ribasso dalla centralina di Sarezzo che gode dell’aria della Valtrompia.. L’articolo sopra riportato svelerebbe l’arcano per cui Brescia si sarebbe salvata, essenzialmente perché per l’agglomerato di Brescia si calcolerebbe la media delle tre centraline di Broletto, Sereno e Sarezzo, ma non…
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Quanti danni alla salute per l’inquinamento dell’aria in Europa e in Italia? La Pianura Padana maglia nera
Il rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente sulla qualità dell’aria mostra come l’esposizione all’inquinamento atmosferico abbia causato nel 2016 circa 400.000 morti premature nell’Unione europea. L’inquinamento atmosferico continua ad avere impatti significativi sulla salute della popolazione europea, in particolare nelle aree urbane. A provocare i maggiori danni alla salute degli europei sono il PM, il biossido…
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Concentrazioni di diossido di azoto, NO2, sull’Europa (aprile 2019)
Cartina delle concentrazioni di diossido di azoto, NO2, sull’Europa (aprile 2019)
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Rassegna stampa – Mille morti all’anno a causa dell’inquinamento
Il dato. Le polveri in eccesso fanno peggiorare i malati ed ammalare i sani.
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La Commissione deferisce l’Italia alla Corte di giustizia per inquinamento atmosferico e mancato trattamento adeguato delle acque reflue urbane
La prima causa riguarda l’inquinamento atmosferico e la mancata protezione dei cittadini dagli effetti del biossido di azoto (NO2). La Commissione invita l’Italia a rispettare i valori limite convenuti sulla qualità dell’aria e ad adottare misure adeguate per ridurre i livelli di inquinamento in dieci agglomerati in cui risiedono circa 7 milioni di persone. I…
