Inceneritore A2A

Inceneritore A2A

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Inceneritore ASM – A2A, il più grande e più “celebrato” d’Europa

Da Trento a Firenze, a Palermo, l’Italia è percorsa, com’è noto, dalla furia bipartisan della lobby dell’incenerimento dei rifiuti.

E Brescia, con uno dei più grandi inceneritori d’Europa, da 800mila tonnellate, in funzione da 20 anni, è portata in ogni contrada come esempio illustre da imitare.

Chi percorre l’autostrada Milano – Venezia non può non osservare con stupore questa sorta di cattedrale postmoderna con un’altissima torre quadrata svettante, di un azzurro tenue che diventa più intenso verso l’alto fino a confondersi con il cielo: è la rappresentazione fisica del camuffamento di un impianto di incenerimento dei rifiuti con una facciata pulita, coerente con il nome che è stato imposto all’impianto, tuttora copyright esclusivo di Asm-A2A, “termoutilizzatore”.

Ma il viaggiatore intelligente e critico si chiede anche come sia stato possibile costruire un simile megaimpianto all’interno di una città, che, per la sua antica storia industriale, si può immaginare non proprio indenne da inquinamento.

In verità Brescia, per aver ospitato accanto al centro storico per un secolo l’industria chimica Caffaro, l’unica produttrice in Italia di PCB, è la città al mondo con la più grave contaminazione da diossine e da PCB nei suoli e nel sangue dei cittadini. Ed è anche la città con livelli di PM10 e PM2,5 più elevati della Lombardia, perfino della stessa Milano, e quindi, si può dire, d’Europa.

Mille ragioni dunque perché a Brescia si evitasse la costruzione di un impianto a così forte impatto ambientale. Così invece non è stato, e sarebbe alquanto lungo spiegare perché (chi fosse interessato ad approfondire il tema veda: Marino Ruzzenenti, L’Italia sotto i rifiuti, Jaca Book, Milano 2004).

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Marino Ruzzenenti, L’Italia sotto i rifiuti 81.16 KB 0 downloads

Jaca Book, Milano 2004. Se la quantità dei rifiuti prodotti è l’indice del grado…

Sta di fatto che ASM, l’azienda dei servizi ex municipalizzata proprietaria dell’impianto, seppe coinvolgere fin dalla progettazione una parte importante dell’ambientalismo, l’immancabile Legambiente, con cui strinse un “patto ambientalista”: l’inceneritore avrebbe bruciato 266.000 tonnellate di rifiuti perché il resto, la parte più rilevante, sarebbe andata alla raccolta differenziata: il cosiddetto doppio binario del “sistema integrato”, coniato da Paolo degli Espinosa.

Sennonché, quando l’impianto entrò in funzione con le due linee previste, si scoprì che le tonnellate incenerite erano circa il doppio, 500.000: siamo in Italia, “cosa fatto capo ha”, Legambiente non si disperò, né si dispera, per il “patto ambientalista” stracciato, e, nonostante ASM gonfiasse oltre misura la produzione di rifiuti in provincia di Brescia con l’assimilazione spinta, già per quelle due linee i rifiuti urbani autoctoni non erano sufficienti, per cui se ne doveva importare una parte da fuori provincia per alimentare l’inceneritore.

Le dodici favole di ASM

Quella dell’inganno sulla dimensione reale dell’impianto fu la prima delle “favole” che utilizzò ASM per persuadere l’opinione pubblica e costruirsi un consenso e che vennero denunciate da due comitati ambientalisti informali ed indipendenti, Cittadini per il riciclaggio e Comitato Ambiente città di Brescia.

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Dodici favole sull’Inceneritore 195.61 KB 3 downloads

ASM (Ambiente Salute Maltrattati). Sintesi di un dossier sul megainceneritore ASM…

Questi comitati, peraltro, si erano opposti al sovradimensionamento, a loro parere illegittimo, dell’inceneritore ricorrendo anche alla Magistratura amministrativa e ottenendo dal TAR di Brescia, nel dicembre 2000, la clamorosa chiusura per un mese dell’inceneritore avviato dal 1998.

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Gli ambientalisti fanno spegnere il megainceneritore di Brescia 94.46 KB 0 downloads

A Brescia, agli inizi degli anni Novanta si sviluppa un grande dibattito attorno…

Gli stessi Comitati, nell’indifferenza dell’ambientalismo istituzionale, avevano prodotto una critica serrata al piano rifiuti provinciale, dimostrando la non necessità di un simile mega impianto.

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I rifiuti a Brescia: dal business alla tutela dell’ambiente e della salute 166.59 KB 0 downloads

Trascorso il mese di accese discussioni e polemiche sulla questione rifiuti innescate…

ASM senza ritegno: anche la Terza Linea

A questo punto, verrebbe da chiedersi da parte di un osservatore esterno di buon senso: ma come si è potuti arrivare, in quel contesto, a costruire una terza linea per un totale di 800.000 tonnellate? E, si badi bene, questo ulteriore “salto di quantità” è avvenuto con un’amministrazione comunale, proprietaria di Asm, di centro sinistra e con tanto di assessore all’Ambiente dei Verdi.

Appare lapalissiano che se due linee dell’inceneritore risultavano già sovradimensionate, così da richiedere l’importazione da fuori provincia di rifiuti speciali e urbani sotto forma di Cdr, non vi poteva essere nessun bisogno di una terza linea.

Tuttavia, la nuova terza linea dell’inceneritore avrebbe potuto rimpinguare la dotazione di Asm di Cip6 (contributi “impropri” all’incenerimento dei rifiuti, assimilato ad energie rinnovabili) da 40 a oltre 60 milioni di euro l’anno.

Ed ecco il capolavoro di Asm per piegare la riottosità di chi all’interno dell’amministrazione comunale non poteva non rilevare l’assurdità dell’operazione: “offre” all’Assessorato all’Ambiente del Comune una dotazione di 5 euro per ogni tonnellata di rifiuti bruciati nella nuova linea, pari a circa 1 milione e mezzo di euro all’anno, destinati ad attività ecologiche, piste ciclabili, implementazione di energie rinnovabili ecc.; in cambio ottiene l’assenso dello stesso Assessore all’Ambiente dei Verdi alla terza linea dell’inceneritore (da costruirsi, tra l’altro, senza VIA) e, già che c’era, anche a una nuova centrale turbogas da 400MW, sempre all’interno della città, accanto all’inceneritore (delibera di Giunta del Comune di Brescia del 30 gennaio 2002).

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Delibera del Comune di Brescia alla Terza Linea dell’Inceneritore A2A 58.96 KB 0 downloads

Delibera di esprimere il proprio benestare ad ASM Brescia S.P.A. per l’avvio di tutti…

Quell’“offre”, si noti, è messo volutamente tra virgolette perché il paradosso è che ASM è per oltre il 70% proprietà del Comune che la controlla, il quale potrebbe e dovrebbe decidere anche come utilizzarne gli utili.

In conclusione si tratta di un’incredibile pantomima in cui ASM finge di essere “generosa” con l’Assessorato all’Ambiente del Comune, con i soldi che dovrebbero appartenere allo stesso Comune proprietario, “erogando” un “finanziamento ecologico”, peraltro, che ammonta a meno del 10% del contributo Cip6 ottenuto dallo Stato con la terza linea.

L’incredibile della vicenda è che ancora oggi i Verdi di Brescia – “giapponesi” sopravvissuti, ormai – rivendicano la giustezza di quella scelta (“La verità è contenuta nella delibera di Giunta Comunale del 30.01.2002”, ribadisce in data 10 luglio 2007 l’Assessore all’Ambiente dei Verdi), nonostante la Corte di Giustizia europea, il 5 luglio 2007, abbia bocciato la Terza linea dell’inceneritore di Brescia per mancanza di VIA e di adeguata pubblicizzazione e la Commissione VIA del Ministero dell’Ambiente (notizia di stampa del 26 luglio 2007), abbia rinviato al mittente la procedura per la centrale turbogas proposta da ASM e prevista, insieme alla terza linea, da quella famosa delibera di Giunta.

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Sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla terza linea dell’Inceneritore A2A 79.51 KB 0 downloads

«Inadempimento di uno Stato – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati…

Condanna della Corte di Giustizia Europea

Tutto ciò perché i soliti Comitati indipendenti e impertinenti già dal 2002 si erano opposti tenacemente alla terza linea, sia perché non necessaria, sia perché la favola delle biomasse nascondeva in realtà rifiuti speciali come il pulper di cartiera costituito essenzialmente da plastiche e contaminato da metalli e da cloro (a cui poi si aggiungerà addirittura il Cdr, combustibile derivato dai rifiuti, ovvero rifiuti urbani mascherati), sia perché non era neppure prevista la Valutazione di impatto ambientale: presentarono una diffida alle Autorità e un ricorso alla Commissione dell’Unione europea per inadempienza al diritto comunitario.

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Diffida del Comitato Ambiente Brescia Città e dell’Associazione Cittadini per il Riciclaggio dalla Terza Linea dell’Inceneritore A2A 77.89 KB 0 downloads

ATTO DI SIGNIFICAZIONE, INTIMAZIONE E DIFFIDA COMITATO AMBIENTE CITTA’ DI BRESCIA,…
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Denuncia alla Commissione delle Comunità Europee riguardante inadempimenti del diritto comunitario 89.71 KB 0 downloads

Nel 1992 il Comune di Brescia decideva la costruzione di un impianto di incenerimento…

Nonostante, successivamente, i Comitati abbiano più volte messo sull’avviso le Autorità preposte sulla imprescindibile necessità della VIA, non si volle scientemente ottemperare alle indicazioni provenienti dall’Unione europea, neppure di fronte alla decisione della Commissione Ue di adire la Corte di giustizia.

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Inceneritore ASM Brescia SpA di Brescia (terza linea) 98.88 KB 0 downloads

In relazione al provvedimento di cui all’oggetto le scriventi Associazioni ambientaliste,…
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Inceneritore ASM Brescia SpA di Brescia (terza linea) Secondo Avviso 71.39 KB 0 downloads

In relazione al provvedimento di cui all’oggetto le scriventi Associazioni ambientaliste,…
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Osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale della terza linea dell’inceneritore ASM di Brescia 299.71 KB 0 downloads

In premessa, si intende denunciare l’anomalia di una procedura di valutazione dell’impatto…
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Ricorso del 16/06/2005 contro Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee 86.94 KB 0 downloads

Il 16/06/2005, la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal signor M….

La condanna dell’UE, quindi, esplicitamente sancisce la non validità della Via fatta per finta e affrettatamente da Asm, dopo aver messo in attività l’impianto, complice l’allora ministro dell’Ambiente Matteoli, per cui, per un certo periodo, la terza linea avrebbe funzionato priva di autorizzazioni.

Ovviamente la vicenda della terza linea non è conclusa, sia perché i Comitati ritenevano che andasse interrotta l’attività in attesa di riprendere da capo tutto l’iter autorizzativo, sia perché la stessa risulta del tutto inutile.

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Breve storia della controversa Terza linea dell’inceneritore ASM Brescia 95.90 KB 0 downloads

Cittadini per il Riciclaggio – Comitato Ambiente Città di Brescia. Brescia ha l’aria…

Emissioni problematiche

Gli sforzi di Comune di Brescia e di ASM, assecondati dalla locale Università, per rappresentare un inceneritore ad emissioni pressoché zero producono nel 2004 uno studio, per l’appunto ad usum ASM, secondo il quale l’inceneritore e tutto il polo energetico ASM influirebbero per meno dell1% sull’inquinamento dell’aria della città.

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Dispersione atmosferica di inquinanti emessi da diverse sorgenti sul territorio bresciano 146.21 KB 0 downloads

UNO STUDIO AD USUM ASM Recentemente il Comune di Brescia ha reso pubblico un lavoro…

Sarebbe la sanzione “scientifica” di quanto ASM ha sempre sostenuto: che l’inceneritore pulirebbe (sic!) l’aria di Brescia.

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Giornale di Brescia – ASM: aria più pulita col termoutilizzatore 63.74 KB 0 downloads

L’assessore Ettore Brunelli in visita all’impianto. …

A sostegno di queste posizioni scende in campo nel 2007 anche il presidente di Legambiente di Brescia con una nota critica al volume L’Italia sotto i rifiuti, alla quale risponderà lo stesso autore.

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Legambiente Brescia – Osservazioni sull’impatto ambientale dell’inceneritore di Brescia 104.40 KB 0 downloads

La prima, ovvia, osservazione è che per giudicare l’impatto ambientale dell’impianto…
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Marino Ruzzenenti – Risposta a Osservazioni sull’impatto ambientale dell’inceneritore di Brescia 125.03 KB 5 downloads

Il mio libro, L’Italia sotto i rifiuti, Milano, Jaca Book 2004, che qui riceve…

La realtà è invece ben diversa ed è stata in diverse occasioni denunciata dai soliti comitati, Cittadini per il riciclaggio e Comitato Ambiente città di Brescia. Fin dai primi anni vengono evidenziate le importanti emissioni a carico dell’inceneritore, ancorché sotto i limiti di legge; questi limiti sono definiti, però, per metro cubo e non in termini assoluti, prescindendo dalla dimensione enorme dell’impianto, e quindi dalle quantità di aria contaminata immessa in ambiente.

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Emissioni dell’inceneritore ASM di Brescia per alcuni inquinanti con particolare impatto sulla città di Brescia 175.89 KB 0 downloads

Per gli NOx e l’ammoniaca si è fatto riferimento alla media delle misurazioni…

I Comitati si soffermano, nel 2004, in particolare su anomali picchi di concentrazioni di PCB, inquinanti già oltremodo presenti nei terreni di Brescia per il “caso Caffaro” e torneranno nel 2005 a lamentare le mancate risposte a precisi quesiti sollevati a proposito di diossine e PCB.

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Le emissioni di PCB dall’inceneritore ASM di Brescia 174.51 KB 0 downloads

Alcune considerazioni sull’informazione data alla popolazione, sull’entità delle…
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Quanti PCB e diossine escono realmente dall’inceneritore? La questione, finora disattesa, del loro campionamento in continuo 75.47 KB 0 downloads

Il 22 marzo 2005, in occasione di una conferenza stampa sul fluff, a questo riguardo,…

L’obiettivo di queste iniziative è quello di ottenere dei miglioramenti significativi, sia nel controllo delle emissioni (campionamento in continuo dei microinquinanti), sia nella loro riduzione, in particolare con l’installazione di un sistema catalitico (SCR) per l’abbattimento degli ossidi di azoto (NOx), precursori delle polveri fini (PM2,5) e delle nanoparticelle (PM0,1).

In effetti, con il 2006, sembrerebbe che anche le Autorità preposte si siano orientate a chiedere ad ASM di procedere alla implementazione di tali dispositivi e sembra che ASM stia realizzando prime sperimentazioni in tal senso.

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Emissioni dall’inceneritore. Novità importanti dalla nuova autorizzazione regionale 51.49 KB 0 downloads

La lunga battaglia, sostenuta dai nostri Comitati, per denunciare le emissioni dannose…

Rimane il fatto che l’aria di Brescia è fra le più inquinate d’Europa, peggiore di quella di Milano.

Le favole lucrose del Cip6 e della tariffa

Lo scandalo del Cip6 è troppo noto.

L’Italia, per anni, ha buttato via la maggior parte delle risorse destinate alle energie rinnovabili per finanziare l’incenerimento dei rifiuti e dei residui di raffinazione, le cosiddette “assimilate”.

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L’imbroglio dei “certificati verdi” per l’incenerimento dei rifiuti e dell’attuale sistema tariffario 176.39 KB 0 downloads

Il Cip6 (poi certificati verdi)nasce il 29 aprile 1992 quando Comitato Interministeriale…

ASM, per l’inceneritore di Brescia, percepisce circa 60 milioni di euro all’anno, per 8 anni, cioè un totale di 480 milioni di euro: una cifra colossale, con cui si potrebbero coibentare le case di Brescia, dotarle di pannelli solari per l’acqua calda e fotovoltaici per l’energia elettrica, con un abbattimento drastico dei consumi energetici; nonché finanziare i Comuni per incentivare una riduzione consistente dei rifiuti e una raccolta differenziata di qualità, e tante cose ancora (non ultima, la bonifica della zona Caffaro).

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Contributi Cip6 percepiti da Asm negli ultimi anni (migliaia di euro) 62.38 KB 0 downloads

Il contributo CIP 6 su energia elettrica ceduta si riferisce alle somme percepite…

Ma l’altro problema che emerge è che la tariffa pagata dai bresciani per i rifiuti è del tutto indebita e forse illegale, come i soliti Comitati nel 2005 hanno dimostrato: a Brescia lo smaltimento, grazie ai contributi Cip6, per Asm non è un costo, ma un ricavo, mentre viene addebitato come se i rifiuti andassero in discarica: un vero scandalo!

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A proposito della tariffa rifiuti e della privatizzazione di ASM 100.80 KB 0 downloads

Innanzitutto va ricordato che la gestione dei rifiuti è un servizio pubblico gestito…

La favola del premio internazionale

Nel 2006 l’inceneritore ASM è proclamato “campione del mondo”, avendo vinto il “Wtert 2006 Industry Awart”.

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La Repubblica – Campione del mondo! 157.78 KB 0 downloads

Il termo-utilizzatore dell’ASM è il migliore al mondo: ha vinto infatti il “Wtert…

Sennonché il dottor Francesco Pansera scopre che l’Ente premiatore, Wtert, della Columbia University ha tra gli sponsor la Martin GmbH, Germany, produttrice dello stesso impianto Asm.

La favola della Raccolta differenziata al 40%, in realtà a – 20%

Come noto, ASM millanta un 40% di raccolta differenziata, mentre in realtà questa, riferita al rifiuto urbano in senso stretto, cioè quello domestico prodotto dalle famiglie, è sotto lo zero.

Si tratta di una delle tante “favole” del sistema Brescia. ASM, infatti, ha il problema di alimentare il mega inceneritore possibilmente con rifiuti urbani (che le vengono pagati!) e per incentivarne la produzione ha disseminato per le vie di Brescia cassoni enormi, vere e proprie “discariche stradali”.

Inoltre ha spinto l’assimilazione dei rifiuti speciali provenienti da attività economiche (artigiani, commercianti, ristoratori…) al punto tale da raddoppiare la quantità del rifiuto urbano: così, nonostante il “presunto” 40% di RD, il rifiuto indifferenziato che rimane da trattare nell’inceneritore (“tanti bei soldini”) risulta superiore del 20% al rifiuto domestico prodotto dai bresciani (in sostanza si raddoppiano artificialmente con gli speciali gli Rsu prodotti, da 1 kg/die pro capite a 2 kg, se ne detrae un 40% di finta RD e si ottiene kg 1,2 da smaltire, ben più del chilogrammo di rifiuto domestico in senso stretto).

Insomma un capolavoro di raccolta differenziata alla rovescia.

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La raccolta differenziata alla rovescia dei rifiuti a Brescia 68.33 KB 0 downloads

RISULTATO NEGATIVO DELLE RACCOLTA DIFFERENZIATA: – 20% …

Ciò che sorprende è che Legambiente nel proprio Ecosistema urbano pubblicato ogni anno dal “Sole 24 ore” avvalori questa “illusione ottica” di ASM.

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Ecosistema urbano Legambiente Sole 24 ore – gestione rifiuti ASM Brescia 64.84 KB 0 downloads

Da alcune settimane è in corso una campagna propagandistica di ASM Brescia tesa…

La paleotecnica dell’incenerimento

In conclusione, proprio il “modello ASM” è la dimostrazione che l’incenerimento è una trappola micidiale, nemica di una corretta gestione dei rifiuti, espressione di quella che Mumford chiamava “paleotecnica”:

  • una produzione di rifiuti da record, doppia delle realtà virtuose, con una raccolta differenziata inefficace che non riesce neppure ad intercettare l’incremento di rifiuto prodotto per cui l’indifferenziato da smaltire, con l’inceneritore, è in continuo aumento;
  • una grande quantità di rifiuti, in uscita dall’impianto, in parte anche pericolosi, da collocare in discarica, superiore addirittura all’ipotesi di una gestione corretta senza inceneritore (riduzione e differenziazione spinta);
  • una pressoché irrilevante produzione di energia, conveniente solo perché incentivata dallo Stato ed in regime protezionistico;
  • infine un’aggiunta di inquinamento che, nel caso di Brescia, va a compromettere ulteriormente un ambiente urbano tra i più contaminati al mondo.

Va rilevato, infatti, che anche dal punto di vista energetico la soluzione dell’incenerimento è decisamente svantaggiosa.

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A proposito di rifiuti: prima la materia o l’energia? 115.52 KB 0 downloads

Un contributo al dibattito in corso sulla opportunità di sussidiare con denaro pubblico…

E i conti energetici non tornano comunque, anche se venisse associato al teleriscaldamento di grandi dimensioni, stile pianificazione sovietica, come nel caso di Brescia.

L’alternativa alla “trappola” dell’incenerimento: rifiuti zero

L’alternativa all’incenerimento è nota. L’abbiamo indicata anche a Brescia in un convegno nazionale promosso da Forumambientalista nell’Ottobre del 2006: politiche efficaci con adeguati incentivi per la riduzione della produzione dei rifiuti, per la raccolta differenziata di qualità con il “porta a porta” e la tariffa puntuale, per il riuso e il riciclaggio dei materiali recuperati; abolizione del Cip6 e riorientamento di queste risorse verso gli enti locali che raggiungono obiettivi virtuosi di qualità, così come in quell’occasione furono puntualmente indicati da Gianluigi Salvador, del WWF.

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Verso la prospettiva rifiuti zero 96.19 KB 0 downloads

PROPOSTA DEI COMITATI PER UN NUOVO PARADIGMA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI …
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Schema di transizione verso rifiuti zero 36.46 KB 0 downloads

Guidati sempre dagli obiettivi strategici misurabili delle 5 “R” (Riduzione,…

Si tratta di una strategia che si muove verso la prospettiva rifiuti zero e che non è più solo proposta teorica, ma vede già importanti realizzazioni in particolare da parte del Consorzio Priula di Treviso, formato da circa 219.000 abitanti: riduzione della produzione di rifiuti a 0,9 kg/die/pro capite (a Brescia oltre 2 kg!); raccolta differenziata oltre il 75%, per cui il rifiuto residuo da smaltire è pari 0,22 kg/die/pro capite (http://www.consorziopriula.it/), circa un sesto di quello della città di Brescia e un quinto di quello provinciale.

Se a Brescia si applicasse il “modello Priula”, senza l’inceneritore, avremmo circa 90.000 tonnellate di rifiuti, per ora, da collocare in discarica, esattamente la metà delle 180.000 tonnellate di scorie prodotte dall’inceneritore ASM (di cui 30.000 di rifiuti pericolosi).

Il “modello ASM” non è la soluzione all’emergenza rifiuti in Campania. Diossine nel latte anche a Brescia

All’inizio del 2008, Brescia si confronta con l’emergenza rifiuti in Campania: il “modello Asm” non è la soluzione, anzi

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L’Italia sotto i rifiuti – Convegno a Campagna (SA) 3.76 MB 0 downloads

Un mondo che produce rifiuti non ha futuro …

La relazione è presentata al convegno scientifico Ambiente e territorio, organizzato, il 23 febbraio 2008, dall’Assise Città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia, da Forumambientalista e da Rete Nazionale Rifiuti Zero.

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Secondo Convegno Nazionale Ambiente e Territorio a Campagna (SA) 318.33 KB 0 downloads

La locandina del Secondo Convegno Nazionale Ambiente e Territorio a Campagna (SA) …

Ed in effetti verso la fine del 2007 ed i primi mesi del 2008 sono emersi a Brescia alcuni problemi inquietanti che avvicinano la situazione di Brescia a quella della Campania.

Si scopre che in 18 aziende agricole collocate a sud dell’inceneritore (a nord ci sono solo abitazioni!) il latte è contaminato dalle diossine.

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Diossine nel latte conferito alla Centrale di Brescia 1.06 MB 0 downloads

Da cinque anni tutte le Autorità Istituzionali deputate alla tutela ambientale a…
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Diossine nel latte di Brescia e inceneritore ASM 227.89 KB 0 downloads

La “riflessione” in questione, redatta dai quattro interlocutori dell’area…

Ovviamente il Comune di Brescia si affretta ad assolvere da ogni responsabilità il proprio inceneritore.

Sennonché in Marzo è costretto a rendere pubblici i risultati di un’indagine su diossine e PCB nell’aria di Brescia: le concentrazioni rilevate sono elevatissime, molto di più che in altre città di confronto, compresa Taranto attorno all’Ilva.

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Risultati del piano di Monitoraggio della Qualità dell’Aria – Conferenza Stampa del 20 Marzo 2008 89.77 KB 0 downloads

Per la determinazione di microinquinanti organici ed inorganici nell’ambito della…

Il Comune di Brescia vorrebbe sostenere ancora che il proprio inceneritore non è imputabile. Ma l’indagine è stata effettuata tra il 2 ed il 21 Agosto 2007, durante le ferie, quando il traffico è ridotto e le acciaierie sono chiuse, ma l’inceneritore funziona a pieno ritmo

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Diossine e PCB nell’aria di Brescia. E l’inceneritore ASM? 257.47 KB 0 downloads

I risultati della prima campagna del Piano di Monitoraggio della qualità dell’Aria…

Il “modello ASM”: la scienza al servizio della lobby dell’incenerimento

Presentata a Napoli, all’Istituto di studi filosofici, nel convegno internazionale Scienza e Democrazia – 4, 15-17 maggio 2008, una relazione su come, anche nel caso di Brescia, la scienza si sia messa al servizio della lobby dell’incenerimento.

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Il problema rifiuti. Discarica o “termovalorizzazione”, una falsa alternativa 207.74 KB 0 downloads

L’ennesima emergenza campana ha rilanciato il mito della “termovalorizzazione”…

Inceneritori e tumori: tema controverso

Sempre caldo, nel 2008, il dibattito su inceneritori e tumori. Ad Exit, de La7, l’oncologo francese Belpomme, autore dell’appello di Parigi su chimica e salute parla di Veronesi che aveva sentenziato: l’impatto sui tumori è “assolutamente zero”.

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Appello di Parigi. Dichiarazione internazionale sui pericoli sanitari dell’ inquinamento chimico 81.26 KB 0 downloads

Ricordando che, ai sensi dell’Atto costitutivo dell’Organizzazione Mondiale della…

La posizione critica di Belpomme è confortata dai risultati allarmanti di un’indagine su inceneritori e tumori dell’Istituto di vigilanza sanitaria francese.

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Gli inceneritori creano problemi alla salute? Per Veronesi l’impatto è “assolutamente zero” 159.49 KB 0 downloads

Il professor Umberto Veronesi nella puntata di “Che tempo che fa” del 20 Gennaio…

Brescia-Napoli rifiuti connection

La “Brescia – Napoli rifiuti connection” sta surriscaldando il clima politico a Brescia nel già bollente luglio 2008.

Venerdì 4, il sindaco di Napoli Jervolino, con 24 politici al seguito, viene in visita all’inceneritore ASM di Brescia, accolto dal Presidio di Comitati ed ambientalisti locali: “Vedi Brescia e poi muori!”.

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Giornale di Brescia – Non siamo un modello da seguire 313.06 KB 1 downloads

Manifestazione di protesta di alcuni gruppi ambientalisti davanti all’ingresso dell’inceneritore. …

L’intento era spiegare alla signora Jervolino come da Brescia non abbia nulla da imparare.

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Lettera aperta al Sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino – Brescia non è un modello virtuoso da seguire nella gestione dei rifiuti 36.31 KB 0 downloads

Gentilissimo Signor Sindaco Jervolino, siamo davvero impressionati dal fatto che…

La polemica politica intanto è infuocata dalla ventilata ipotesi che nell’inceneritore ASM debbano giungere i rifiuti campani. Se accadesse, sarebbe un gigantesco business per ASM-A2A.

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Rifiuti, A2A disponibile a usare la terza linea 539.26 KB 0 downloads

La «monnezza» potrebbe rimpiazzare le biomasse. Il sindaco Paroli: «Al momento…

L’inceneritore ASM-A2A “campione del mondo”… Di emissioni

Presentata, dai Comitati ambientalisti indipendenti di Brescia, alla stampa e alle Autorità una critica puntuale al Rapporto dell’Osservatorio sul Termoutilizzatore 2006-2007: troppe cose non vanno nelle emissioni dell’inceneritore Asm.

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Troppe cose non vanno nell’Inceneritore ASM-A2A 182.66 KB 0 downloads

Il Rapporto Otu (Osservatorio sul Termoutilizzatore) 2006-2007 merita una serie di…

Latte alla diossina a Brescia. Ma l’inceneritore Asm non c’entra…

Nel settembre 2008 sono stati pubblicati dall’ASL di Brescia i dati sulle diossine nel latte di alcune cascine collocate attorno all’inceneritore ASM. La contaminazione è diffusa e allarmante, ma secondo le “Autorità competenti” l’inceneritore Asm andrebbe assolto … A priori.

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Diossine nel latte e nell’aria di Brescia e inceneritore ASM-A2A 725.10 KB 0 downloads

Brescia è nota per il “caso Caffaro”, il più grave inquinamento da diossine…

L’inceneritore ASM potrebbe spegnersi… Per mancanza di rifiuti

L’11 ottobre 2008 si è tenuto a Brescia un convegno sulle buone pratiche nella gestione dei rifiuti: se venissero applicate a Brescia, il rifiuto da smaltire si ridurrebbe a un quinto e si potrebbe quasi del tutto spegnere l’inceneritore ASM.

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Convegno Confronto sulle buone pratiche di gestione dei rifiuti 190.03 KB 0 downloads

Prevenzione, raccolta differenziata e riciclaggio. Brescia, 11 ottobre 2008 ore 8,45 Auditorium…

L’inceneritore “campione del mondo” ha bisogno di una sistematina da 100 milioni di euro!

Il 10 Febbraio 2009 la stampa informa che, dopo soli 10 anni di attività, l’inceneritore ASM-A2A ha bisogno di essere sistemato e ammodernato” [!]. Cento milioni di euro per mettere, tra l’altro, i catalizzatori richiesti da sempre dagli “ambientalisti indipendenti“.

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Giornale di Brescia – A2A a Brescia 3 società tecniche. Per il termoutilizzatore 100 mln 1.90 MB 0 downloads

Sarà a Brescia il cuore industriale di A2A. Lo annuncia con soddisfazione – ma sottolineando…

Davvero una figuraccia per i troppi “turibolanti” di ASM (scienziati, “ambientalisti istituzionali”, “Verdi”…).

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Cento milioni di euro per “sistemare” l’inceneritore ASM 95.02 KB 0 downloads

Come sostenevano gli “ambientalisti indipendenti”, ci volevano i catalizzatori Smentiti…

Finisce traumaticamente l’era Capra in ASM

Il 3 Giugno 2009 l’ingegner Renzo Capra, per trent’anni “padre-padrone” di ASM, viene in malo modo mandato a casa. È la conclusione drammatica di un’era che merita un’attenta riflessione.

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Il “padre-padrone” di Asm, Renzo Capra, cacciato dall’ingrata Brescia 88.51 KB 0 downloads

Il leone ha lottato fino all’ultimo: ma infine ha dovuto soccombere. Dopo alcune…

Emissioni record di diossine. L’Arpa smentisce la propaganda ASM

In sede di Otu del Comune di Brescia, viene resa pubblica la Relazione tecnica dell’Arpa del 28 Settembre 2009 nell’ambito dell’attività ispettiva prevista dall’Aia (Autorizzazione integrata ambientale): ebbene risulta che le emissioni di diossine dall’inceneritore ASM-A2A sono almeno 10 volte superiori a quelle normalmente rilevate dal Negri e propagandate dall’azienda; inoltre emerge con chiarezza il problema delle abnormi dimensioni dell’impianto che ne pregiudicano il funzionamento futuro.

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Emissioni di diossine dall’inceneritore A2A: 10 volte quelle propagandate per un decennio 102.43 KB 0 downloads

Emergenza diossine Dall’analisi della Relazione dell’Arpa, nell’ambito dei…

Commissariato il Piano provinciale rifiuti. Anche la terza linea per gli urbani

La Regione Lombardia all’inizio del 2010 commissaria il Piano provinciale rifiuti per rimuoverne gli eccessivi vincoli: la Terza linea dell’inceneritore si aprirebbe ai rifiuti urbani, ammazzando la raccolta differenziata.

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Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – Piano provinciale di gestione dei rifiuti di Brescia 331.25 KB 0 downloads

Esercizio del potere sostitutivo della Regione ex artt. 8, comma 1, l.r. n. 12/07e…

Il commissariamento fa seguito alla Diffida della stessa Regione di qualche mese prima: bruciare rifiuti urbani, anche senza i Cip6, può ancora convenire, non gli speciali che costano.

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Rifiuti speciali o rifiuti urbani nella terza linea dell’inceneritore? Un dilemma fuorviante 210.04 KB 0 downloads

In verità la terza linea va chiusa perché a Brescia non serve, se non ad inquinare. A…

Unanime il coro di proteste a Brescia.

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Piano rifiuti commissariato, Brescia rilancia 212.97 KB 0 downloads

In Broletto maggioranza e opposizione fanno muro. I nodi più spinosi: Franciacorta…

Emissioni di diossine. Rilievi controversi ed errati della Consulta dell’Ambiente del Comune di Brescia. Ignorati i veri dati allarmanti dell’Arpa

La Consulta per l’Ambiente del Comune di Brescia enfatizza rilievi controversi ed anche errati sulle diossine nell’aria ambiente del piazzale dell’inceneritore ASM-A2A, mentre ignora del tutto i veri dati allarmanti sulle emissioni di diossine certificati dall’Arpa nel Novembre 2009.

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Commento al Commento della Consulta dell’Ambiente del Comune di Brescia 1.21 MB 0 downloads

Concentrazioni di PCDD/F, PCB, IPA nell’aria all’interno del sito dell’inceneritore…

Da segnalare, per il rigore, la nota critica di Marco Caldiroli sulla Relazione dell’Arpa di Brescia.

Ulteriore conferma: l’inceneritore nemico di una corretta politica dei rifiuti. Brescia pecora nera nella raccolta differenziata

Produzione di rifiuti esagerata, raccolta differenziata ferma al palo, 5 punti sotto gli obiettivi di legge: questo il quadro che emerge dagli ultimi Rapporti sui rifiuti urbani (dati 2008) resi pubblici recentemente a Roma dall’Ispra e a Brescia dall’Osservatorio provinciale rifiuti.

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Rifiuti urbani a Brescia. In un quadro buio qualche luce di speranza 1.04 MB 0 downloads

Per i rifiuti urbani la provincia di Brescia è da anni la “pecora nera”. Grazie…

Diossine nell’aria di Brescia sud: l’Arpa fa l’impossibile per non coinvolgere l’inceneritore A2A, in omaggio al tabù della sua intoccabilità

A metà Gennaio 2011 viene pubblicata un’indagine dell’Arpa di Brescia sulle diossine a San Polo.

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ARPA – Monitoraggio delle disposizioni atmosferiche. Microinquinanti organoclurati Luglio 2009 a Luglio 2010 Brescia – Quartiere San Polo 5.27 MB 0 downloads

L’attività illustrata nella presente relazione prende avvio dall’episodio di contaminazione…
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ARPA – Monitoraggio delle disposizioni atmosferiche. Microinquinanti organoclurati Luglio 2009 a Luglio 2010 Brescia – Quartiere San Polo seconda parte 3.78 MB 0 downloads

L’attività illustrata nella presente relazione prende avvio dall’episodio di contaminazione…

Una lettura critica ne evidenzia limiti e contraddizioni: da un canto l’anomala metodologia adottata non permette di confrontare i dati con precedenti indagini; dall’altro si è fatto l’impossibile per non coinvolgere l’inceneritore A2A, in omaggio al tradizionale tabù.

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PCB e diossine a San Polo 679.85 KB 0 downloads

A metà gennaio 2011 viene reso pubblica un’indagine dell’Arpa di Brescia sulle…

Brescia sempre peggio nella gestione dei rifiuti. Comune e Consulta dell’Ambiente protagonisti del fallimento

Aumento ulteriore della produzione di rifiuti, raccolta differenziata in diminuzione: questi i risultati delle iniziative per la riduzione dei rifiuti del Comune di Brescia e della Consulta dell’Ambiente.

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Rifiuti urbani. Brescia sempre peggio 668.06 KB 0 downloads

Consulta e ambientalismo istituzionale: se ci siete battete un colpo! Ecco i primi…

Per il megainceneritore rifiuti importati da ogni dove

Aumento sfrenato dell’importazione di rifiuti, speciali e urbani, per “compensare” i rifiuti venuti a mancare al forno (e ai guadagni di A2A) con l’adozione in alcuni comuni della Provincia della raccolta domiciliare “porta a porta”.

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Nell’inceneritore mostro di Brescia sempre più rifiuti da fuori provincia 94.75 KB 0 downloads

Brescia, essendo la terza città europea su 221 con l’aria più inquinata, può…

Da Parigi per dire che l’inceneritore fa male

Inceneritore = tumore e morte“, è il messaggio che un giovane ha portato da Parigi ai bresciani incoscienti.

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Da Parigi a Brescia per denunciare i mali dell’inceneritore 8.00 KB 0 downloads

Me ne torno a casa passando come di consueto da piazza Rovetta, forse uno dei luoghi…

Con il 2012 rifiuti urbani da mezza Lombardia per la terza linea dell’inceneritore A2A?

Nel 2012 si esauriscono i Cip6 anche per la terza linea: in arrivo a Brescia 300.000 tonnellate di rifiuti urbani da tutta la Lombardia?

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Nell’inceneritore mostro di Brescia i rifiuti urbani di mezza Lombardia? 226.05 KB 0 downloads

50.000 tonnellate di rifiuti urbani dalla Lombardia nelle 2 linee dell’inceneritore…

Si accentua la crisi del Modello Brescia ASM-A2A

Novità clamorose: il “modello Brescia ASM-A2A” fondato su inceneritorecogenerazione teleriscaldamento è in crisi; mancano i rifiuti e la cogenerazione non è più conveniente.

Brescia deve darsi un nuovo progetto, rispetto ad ASM-A2A, sia per la gestione dei rifiuti che per la politica energetica.

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“I rifiuti sono il nostro oro”. Brescia nella trappola del mega-inceneritore A2A 541.68 KB 0 downloads

“Per tua conoscenza, il ragionamento banale e semplice è questo: se i rifiuti…
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A2A: fine della cogenerazione? E il teleriscaldamento? 1.05 MB 0 downloads

Storia di una mega centrale turbogas voluta da (quasi) tutti e mai costruita Nell’ottobre…

A Luglio una Commissione ambiente del Comune sull’inceneritore, molto, ma molto calda!

Il 10 Luglio 2012 si è tenuta la Commissione Ambiente del Comune sull’inceneritore. Per la prima volta, A2A, scandalosamente chiamata a riferire sulle emissioni del proprio impianto al posto dell’Arpa, ha dovuto registrare una generale ostilità: critici e perplessi gli stessi membri della Commissione, contrariati e arrabbiati i cittadini presenti.

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L’inceneritore di Brescia inquina troppo 6.63 KB 1 downloads

Una semplice lettura dei dati pubblicati dal sito di A2a rivela una situazione a…
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Bresciaoggi – L’appello dei residenti «uniti contro le nocività» finisce in commissione 228.49 KB 0 downloads

«Nell’affidarmi la patria potestà il Tribunale mi impone di prendermi cura della…
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Bresciaoggi – L’aria inquinata surriscalda la commissione 367.65 KB 0 downloads

È intervenuta la polizia locale per espellere un ambientalista. Termovalorizzatore,…
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Giornale di Brescia – Aria inquinata, commissione calda 158.05 KB 0 downloads

Roncari (Aprica) riporta dati e rassicura sull’impatto del termoutilizzatore. Gli…
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Corriere della Sera Brescia – Inceneritore sotto accusa 239.60 KB 1 downloads

Burrascoso confronto in Loggia. Gli impianti di A2A a Silla e ad Acerra inquinano…

Grave e ingiustificabile incidente all’inceneritore ASM-A2A

Mercoledì 8 Agosto 2012 una “nuvola nera” si forma sopra il camino dell’inceneritore. Per un banale calo di tensione dell’alimentazione elettrica tutto l’impianto va in tilt e per circa un ora avviene una parziale combustione a basse temperature che provoca anomale emissioni.

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Giornale di Brescia – Inceneritore, una fumata nera e scatta l’allerta 460.99 KB 0 downloads

All’origine un blackout durato un’ora. Picco di emissioni e ARPA in campo. Una nuvola…
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Giornale di Brescia – Inceneritore e fumata nera: in campo 5 stelle e la Sud 128.14 KB 0 downloads

Sulla fumata nera del termoutilizzatore interviene anche il Movimento Cinque Stelle,…
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Giornale di Brescia – Inceneritore, fumata nera tra Sel e A2A 115.65 KB 0 downloads

Sulle emissioni del termoutilizzatore di Brescia avvenute Mercoledì scorso a seguito…
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Bresciaoggi – Fumata nera dal camino. Le opposizioni insorgono 103.92 KB 0 downloads

L’incidente di Mercoledì mattina, segnalato da un denso fumo nero fuoriuscito dal…

Si paventa una fuoriuscita importante di diossine, per cui la Magistratura ha aperto un’indagine.

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Corriere della Sera Brescia – Fumo nero dall’inceneritore. La procura apre un’inchiesta 1.11 MB 0 downloads

La procura della Repubblica di Brescia ha aperto un fascicolo sull’incidente avvenuto…

Un primo commento alla Relazione dell’Arpa.

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Inceneritore A2A di Brescia. Un incidente grave e inquietante 11.16 KB 0 downloads

Come è noto l’8 Agosto è avvenuto un grave incidente, con fumata nera per un’ora…

Fondamentale l’analisi critica dettagliata sul piano tecnico di Marco Caldiroli di Medicina democratica.

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Medicina Democratica – Evento incidentale presso l’impianto di incenerimento Aprica/A2A di Brescia del 8.08.2012 289.64 KB 0 downloads

Le note che seguono riguardano l’evento in oggetto e cercano, in particolare, di…

Una nuova pensata di ASM-A2A: non riciclare i rifiuti urbani, ma le ceneri pericolose

A fine Agosto 2012 A2A presenta un progetto di “recupero” delle “ceneri leggere”, rifiuti pericolosi, dell’inceneritore.

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A2A – Trasformazione da ceneri leggere a prodotti 201.73 KB 0 downloads

Le ceneri vengono miscelate con cemento e, opportunamente additivate, vanno ad alimentare…

Che cosa non si fa per tenere in vita il “cadavere vivente”.

Gli ambientalisti indipendenti e Medicina democratica motivano perché l’impianto è dannoso ed inutile.

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Medicina Democratica – A2A Spa. Impianto sperimentale per il trattamento delle ceneri leggere da termovalorizzatori 141.16 KB 0 downloads

L’impianto in oggetto viene proposto come impianto di riciclo/recupero (R5) di…
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Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia – Impianto sperimentale per il trattamento delle ceneri leggere da termovalorizzatore 255.82 KB 0 downloads

Il progetto prevede la realizzazione di un impianto pilota da 1,2 t/giorno per il…

Effettivamente A2A sta esagerando nello sfruttamento dell’ambiente bresciano.

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Il troppo stroppia. La parabola del più bell’inceneritore del mondo 14.07 KB 0 downloads

Una prima imprudente e sgangherata esagerazione fu quando si volle costruire a tutti…

Sempre in quel bollente agosto A2A teleriscalda la città!

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Bresciaoggi – A proposito del termoutilizzatore 91.96 KB 0 downloads

Su Bresciaoggi del 24 Agosto l’amico Marino Ruzzenenti polemizza e accusa il TU (termoutilizzatore)…

Perché attorno all’inceneritore non si indagano le diossine come prescritto dalla Regione Lombardia?

l Coordinamento dei Comitati ambientalisti della Lombardia chiede che vengano svolte indagini su vegetali, uovaSui terreni intorno all’inceneritore ASM-A2A, come richiesto dalla Regione Lombardia. Grave l’inadempienza dell’Asl di Brescia.

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Verifica e controllo dei casi di contaminazione da diossine di uova raccolti in allevamenti di diverse province della Lombardia. Attuazione parziale a Brescia 254.94 KB 0 downloads

Da notizie stampa e da comunicati dell’ASL di Brescia risulta che le indagini effettuate…

Finalmente un’indagine dell’Arpa sull’inceneritore A2A che ne evidenzia le pecche

Il 5 Febbraio 2013 viene resa pubblica la Relazione definitiva dell’ispezione dell’Arpa all’inceneritore A2A-Aprica, già Asm: troppi i rilievi e le inadempienze per un impianto celebrato come “il migliore del mondo”.

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L’inceneritore di Brescia bocciato dall’Ispezione dell’Arpa 1.98 MB 0 downloads

Si sta rompendo forse la tradizionale trama di connivenze ed omertà? La notizia…

Il 7 Febbraio 2013 l’Arpa, in un confronto diretto con A2A presso il Comune di Brescia, ribadisce, senza sconti, i propri rilievi sul cattivo funzionamento e sull’inadeguata gestione dell’inceneritore A2A.

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Bresciaoggi – Termovalorizzatore, Arpa conferma criticità 398.46 KB 0 downloads

In commissione. Cosa sta facendo A2A a fronte dei rilievi emersi nella relazione…

Per l’Asl di Brescia l’inceneritore è un tabù. Diffida per le mancate indagini

Il 3 Luglio 2013, i Comitati presentano alla stampa la Diffida inviata all’Asl perché si rifiuta ancora una volta di svolgere le indagini, chieste dalla Regione, sulle diossine nei prodotti orticoli attorno all’inceneritore A2A.

L’Asl sembra essere rimasta a Brescia l’ultimo giapponese in difesa strenua dell’inceneritore.

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Rassegna stampa – Per l’Asl di Brescia l’inceneritore A2A è tabù 1.75 MB 0 downloads

Parte la diffida perché si facciano le indagini previste. …

La nuova AIA per l’inceneritore A2A. Chiudere la terza linea

Il 5 Novembre 2013, i Comitati presentano le Osservazioni alla nuova Aia richiesta da da A2A-Aprica per l’inceneritore: chiudere la terza linea, inutile e dannosa alla salute.

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Rinnovo dell’AIA di Aprica Spa 231.47 KB 0 downloads

Dall’analisi dell’allegato tecnico all’AIA e delle modifiche apportate che saranno…

Miracolo a Brescia! Tutti gli ambientalisti per chiudere la terza linea dell’inceneritore A2A e per il “porta a porta”

Tra Dicembre 2013 e Gennaio 2014 si sviluppano importanti mobilitazioni contro il mostro di A2A, finché tutti gli ambientalisti bresciani ne chiedono il superamento, con una raccolta differenziata di qualità e con il riciclo.

Nasce il Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile formato da tutti gli ambientalisti locali

Il Forum, ai primi di Aprile 2014, chiede un incontro urgente a tutte le autorità per discutere sul futuro dell’inceneritore A2A, sulla base della piattaforma unitaria e avendo condiviso l’analisi dei risultati della Conferenza dei servizi sull’Aia.

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Richiesta di incontro del Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile per parlare del futuro dell’Inceneritore 26.18 KB 0 downloads

Si è costituito a Brescia il “Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile” cui…
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Nota del “Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile” in occasione della Conferenza dei servizi per il rinnovo dell’Aia all’inceneritore A2A di Brescia 21.67 KB 0 downloads

Nel 1998 entrava in funzione l’inceneritore dell’allora Asm, progettato per bruciare…

Nel contempo il Forum ha predisposto una brochure sulla raccolta “porta a porta” dei rifiuti urbani finalizzata ad informare correttamente la cittadinanza.

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Raccolta differenziata Porta a Porta: trasforma il rifiuto in risorsa 448.61 KB 3 downloads

Brochure sulla raccolta “porta a porta” dei rifiuti urbani finalizzata ad informare…

Inceneritore: trasparenza oscurata da A2A

Il Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia il 20 Marzo 2014 chiede alla Provincia l’accesso agli atti per conoscere tipologie e provenienza dei rifiuti bruciati nell’inceneritore A2A nel 2013: dalla richiesta, solo parzialmente soddisfatta, emerge un’enorme importazione di rifiuti speciali, Cdr 188.830 t. e pulper di cartiera 71.660 t.

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Accesso agli atti: rifiuti conferiti all’inceneritore Aprica – A2A di Brescia nell’anno 2013 298.61 KB 0 downloads

Egregio Assessore, siamo con la presente a richiedere, con cortese sollecitudine,…

Mancano le province di provenienza che A2A con incredibile arroganza si rifiuta di comunicare alla stessa Provincia, istituzione deputata al controllo.

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Urgentissimo – Accesso agli atti: rifiuti conferiti all’inceneritore Aprica – A2A di Brescia nell’anno 2013 176.51 KB 0 downloads

Egregio Assessore, in relazione alla nostra richiesta, pari oggetto, di accesso agli…

Il Comune di Brescia svende l’ambiente e la salute per un piatto di lenticchie: importati 260.000 t/a di rifiuti

Il Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia il 6 Giugno 2014 presenta alla stampa un Dossier sulla scandalosa richiesta del Comune di Brescia di importare 260.000 tonnellate/anno di rifiuti nell’inceneritore in cambio di un “obolo pecuniario” di A2A: la salute e l’ambiente svenduti per un piatto di lenticchie.

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Conferenza dei Servizi al sensi della I.. 241190 Verbale relativo alla riunione del 22 Gennaio 2014 221.02 KB 0 downloads

Ditta A2A Ambiente S.p.a. (ex APRICA S.p.a.) tltolàre dell’impianto ubicato in…
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Il Comune di Brescia svende la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini per un piatto di lenticchie 190.59 KB 0 downloads

Si è mai vista un’Amministrazione comunale che chiede di importare 260.000 t/a…

Per di più, rifiuti speciali, più inquinanti degli urbani, spacciati per “biomasse”, con lo stesso linguaggio ingannevole della criminalità: per questo presentata una denuncia al Comitato per la Legalità del Comune di Brescia.

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Termoutilizzatore Brescia: conferimenti rifiuti anno 2013 190.59 KB 0 downloads

Estratto da O.R.SO. (Osservatorio Rifiuti SOvraregionale) …
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Delibera della Giunta comunale n. 22 del 18.03.2014: profili di illegalità in relazione alle normative che regolano la gestione dei rifiuti 110.92 KB 0 downloads

Sottoponiamo all’attenzione di codesto Comitato per la sicurezza e la legalità…
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Caratteristiche delle biomasse combustibili e relative condizioni di utilizzo (parte 1, sezione 1, paragrafo 1 lettera n) e sezione 2, paragrafo 1, lettera h) 10.82 KB 0 downloads

1. Tipologia e provenienza a) Materiale vegetale prodotto da coltivazioni dedicate; b)…
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Bollettino Ufficiale Regione Lombardia – Serie Ordinaria – Lunedì 3 Marzo 2014 1.08 MB 0 downloads

Bollettino Ufficiale Regione Lombardia – Serie Ordinaria – Lunedì 3 Marzo 2014 …
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Corriere della Sera Brescia – L’accordo Più che raddoppiato il contributo che A2A versa al Comune per le biomasse bruciate 16.30 KB 0 downloads

L’inceneritore garantirà 2,5 milioni all’anno per fare le bonifiche Fondra:…

Nel pomeriggio un Comunicato del Comune di Brescia, molto, ma molto imbarazzato

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Una risposta del Comune che tradisce tanto imbarazzo 64.59 KB 6 downloads

Sia nel sito www.ambientebrescia.it che nei documenti presentati alla stampa e posti…
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Rassegna Stampa – Rifiuti speciali nell’inceneritore 288.98 KB 0 downloads

Rassegna Stampa – Rifiuti speciali nell’inceneritore …

Diffida contro i responsabili di un inceneritore inutile e dannoso alla salute e all’ambiente

Il Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia il 24 Giugno 2014 presenta alla stampa una Diffida contro i responsabili dell’inceneritore A2A (Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Dirigenti A2A) perché non vengano più importati rifiuti e si torni all’autorizzazione originaria: impianto di bacino provinciale per i soli rifiuti urbani.

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Diffida del Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia contro i responsabili dell’Inceneritore A2A 51.29 KB 0 downloads

ATTO DI SIGNIFICAZIONE, INTIMAZIONE E DIFFIDA Relativo alle inadempienze istituzionali…

Nuovo grave incidente al sistema di controllo fumi. La relazione dell’Arpa. Criticità ed interrogativi

Licenziata nel Giugno 2014 la Relazione ispettiva dell’Arpa sul grave incidente verificatosi nell’inceneritore A2A il 27 Aprile scorso.

La vicenda fa riemergere criticità irrisolte e interrogativi inquietanti analoghi all’incidente dell’Agosto 2012.

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Inceneritore A2A: ancora un incidente nel sistema di controllo fumi 523.29 KB 0 downloads

Il 27 Aprile 2014, alle ore 11 e 40 circa, un cittadino osservava una nuova fumata…

Un’approfondita analisi anche sul piano tecnico di Marco Caldiroli di Medicina Democratica ne conferma la gravità.

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Medicina Democratica – Evento incidentale presso l’impianto di incenerimento Aprica/A2A di Brescia, del 27.04.2014 177.43 KB 0 downloads

Le note che seguono riguardano l’evento in oggetto e cercano, in particolare, di…

Il Comune di Brescia non ha a cuore la trasparenza per l’inceneritore

Il Comune di Brescia ha deciso di riesumare il cosiddetto Osservatorio sul termoutilizzatore (sic!), Otu, per ostacolare la corretta pubblicizzazione dei dati dell’inceneritore.

Per chi avesse ancora dei dubbi sulla vera natura di questo Organismo burocratico, pubblichiamo il carteggio intercorso nei giorni scorsi con la Consulta per l’Ambiente del Comune di Brescia.

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L’Otu per ostacolare la corretta pubblicizzazione dei dati dell’inceneritore 30.63 KB 0 downloads

Il Comune di Brescia non ha a cuore la trasparenza. Per chi avesse ancora qualche…

Tutti gli ambientalisti bresciani, una sola voce: chiudere una linea dell’Inceneritore A2A!

Il Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile, che raggruppa tutti gli ambientalisti bresciani, ha presentato la propria valutazione sullo “Sblocca Italia“: per evitare che Brescia si confermi l’immondezzaio d’Italia, e che all”Inceneritore A2A arrivino rifiuti urbani da tutta Italia, c’è una sola casa da fare: chiudere una linea dell’inceneritore.

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Il dibattito sullo Sblocca Italia 29.51 KB 1 downloads

Un’opportunità per affrontare il futuro dell’inceneritore A2A di Brescia, Chiudere…

Smascherato il finto ricorso della Regione Lombardia contro lo “Sblocca Italia”. No a rifiuti importati, né urbani, né speciali.

Il Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile ha presentato la propria valutazione sul presunto ricorso della Regione Lombardia allo “Sblocca Italia”: si finge di opporsi all’importazione di rifiuti urbani dal Sud, mentre si conferma analoga importazione di rifuti speciali dal Sud, ancora più inquinanti, e di urbani da tutta la Lombardia.

Una presa in giro dei bresciani, i quali, anche vincesse il ricorso lombardo, continuerebbero a ricevere centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti importati subendone le emissioni nocive.

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Ricorso contraddittorio della Regione Lombardia contro lo “Sblocca Italia” 30.30 KB 0 downloads

Il Ricorso della Regione Lombardia, deciso con Delibera del 19 settembre 2014, non…
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Rassegna Stampa – No a qualsiasi importazione di rifiuti, sia urbani che speciali 463.07 KB 1 downloads

Il Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile denuncia l’imbroglio della Regione…

Utile un po’ di chiarezza per diradare il polverone sollevato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Brescia.

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“Sblocca Italia” e inceneritore A2A: un po’ di chiarezza 114.37 KB 0 downloads

L’inceneritore è già “a saturazione del suo carico termico”, quasi 1 milione…

A dispetto degli annunci di Regione Lombardia e Comune, Brescia si conferma l’immondezzaio d’Italia anche con il nuovo “Sblocca Italia”

Il Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile ha preso in esame il nuovo testo dell’art. 35 dello “Sblocca Italia”: al di là delle apparenze, per Brescia non cambia nulla, anzi…

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La “manina” di A2A nel nuovo testo dell’art. 35 dello “Sblocca Italia” 121.43 KB 0 downloads

Migliorato, per i profitti dell’inceneritore di Brescia Peggiorato, per l’ambiente…

L’Assessore regionale Claudia Maria Terzi continua a sottrarsi al confronto con il Forum.

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Lettera aperta all’Assessore all’Ambiente di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi 39.61 KB 0 downloads

Gentile Assessore dottoressa Claudia Maria Terzi, leggiamo con stupore sui quotidiani…

Evidentemente, fuori dalla propaganda, le mancano le argomentazioni. Tuttavia il Forum non demorde e torna a chiedere per l’ennesima volta un incontro.

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Art. 35 dello “Sblocca Italia” e inceneritore A2A di Brescia: richiesta di incontro urgente 6.31 KB 0 downloads

Gentile Assessore dottoressa Claudia Maria Terzi, si è costituito, come Lei sa,…

Per due mesi, ogni Martedì, il Forum ha presidiato la Loggia per sensibilizzare l’opinione pubblica.

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Rassegna stampa – I martedì di denuncia sotto la Loggia 2.72 MB 1 downloads

Il Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile contro lo Sblocca Italia, per il porta…

Sorprendente la pantomima di Regione Lombardia e Comune di Brescia: si finge che il problema sia risolto, mentre l’inceneritore A2A continua ad importare centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti speciali più problematici degli urbani.

L’unica soluzione è la chiusura della terza linea, inutile e dannosa.

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Comune e Regione soddisfatti… Di inquinare ancor più Brescia 353.00 KB 0 downloads

L’art. 35 dello Sblocca Italia, così com’è stato modificato alla Camera ed…

L’inceneritore di Brescia intossica i bresciani molto di più di quello di Milano, sempre di A2A

L’inceneritore A2A di Brescia si conferma una “carretta” per l’antiquato sistema di abbattimento fumi: rispetto al Silla di Milano, sempre di A2A, 60% in più di ossidi di azoto, 300% in più di monossido di carbonio, precursori delle cancerogene PM10.

Insomma, ai bresciani le emissioni ed ai milanesi i soldini. La denuncia degli ambientalisti dopo la pubblicazione del Rapporto Otu 2015 sulle emissioni.

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Osservazioni al Rapporto Otu del gennaio 2015 1.16 MB 0 downloads

Come avevamo denunciato il ruolo dell’Otu si conferma nel ritardare di un anno…

La BreBeMi dei rifiuti e degli inceneritori gestita da A2A tutta in danno dei bresciani

Oltre alla BreBeMi autostrada, esiste una BreBeMi dei rifiuti: infatti Brescia, Bergamo e Milano fanno tutte capo ad A2A per la gestione dei rifiuti.

Il confronto è sconvolgente: a Brescia un carico ambientale pesantissimo mentre i ricavi se ne vanno altrove.

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La BreBeMi dei rifiuti 689.35 KB 0 downloads

Analisi comparata di tre casi di studio di gestione dei rifiuti e relativo impatto…

L’Assessore regionale Terzi costretta ad incontrare gli ambientalisti bresciani

Il Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile contesta l’Assessore regionale Terzi, in visita in città, perché rifiuta il confronto con gli ambientalisti bresciani: fissato l’incontro per il 17 febbraio 2015.

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Perché l’Assessore Terzi si rifiuta di incontrare gli ambientalisti bresciani? 185.58 KB 0 downloads

Tutte le associazioni ambientaliste bresciane, riunite nel “Forum per un ciclo…

L’Amministrazione comunale di Brescia ostaggio di A2A

La controversia sul “nuovo” sistema di gestione dei rifiuti urbani a Brescia fa emergere il vero problema: l’Amministrazione comunale di Brescia è ostaggio di A2A, prigioniera di un groviglio di conflitti di interessi.

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Il Comune di Brescia ostaggio di A2A. Un groviglio di conflitti di interessi 126.74 KB 1 downloads

Abbiamo già sviscerato il vergognoso accordo intercorso l’anno scorso tra A2A…

Regione Lombardia e Comune si oppongono “per finta” all’importazione di rifiuti nell’inceneritore di Brescia

Il 24 Marzo 2015 titoloni strillati propagandano la finta opposizione di Comune di Brescia e Regione Lombardia all’importazione di rifiuti dal Sud.

Una pantomima indecorosa che maldestramente cerca di nascondere la realtà dei fatti.

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Le bugie hanno le gambe corte 78.21 KB 0 downloads

La finta opposizione della Regione Lombardia e del Comune di Brescia all’art. 35…

Un Piano strategico di A2A che guarda al secolo scorso

Presentato il Piano strategico di A2A per il 2015-2019: un superficiale maquillage innovativo su una strategia industriale obsoleta, ancorata al secolo scorso.

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A2A, un’azienda “bloccata” che non sa guardare al futuro 24.40 KB 0 downloads

Piano strategico di A2A 2015-2019: un superficiale maquillage innovativo su una strategia…

Chiudere la terza linea dell’inceneritore. Lo diceva anche il sindaco Del Bono

Il Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile chiede con forza la chiusura della terza linea dell’inceneritore A2A: inutile, dannosa e irresponsabile.

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Richiesta chiusura 3 linea dell’inceneritore di Brescia 16.00 KB 0 downloads

Queste settimane di mobilitazione contro i cambiamenti climatici, un appuntamento…

Anche il sindaco Del Bono nel Marzo 2015 si era impegnato a chiuderla: promesse da marinaio?

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Rassegna Stampa – L’annuncio del Consiglio Comunale di spegnere una linea del Termoutilizzatore 14.29 KB 1 downloads

Rassegna Stampa – L’annuncio del Consiglio Comunale di spegnere una linea del Termoutilizzatore …

Ultimo Rapporto dell’Osservatorio sul “Termoutilizzatore”. Un Assessore all’Ambiente in crisi di identità

Il 1° Febbraio 2016 è stato presentato l’ultimo Rapporto dell’Osservatorio sul “termoutilizzatore” , ovvero inceneritore A2A, per gli anni 2011-2013.

Tutto bene Madama la Marchesa! Un Assessore in crisi d’identità: Assessore all’Ambiente o ad A2A?

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Il rapporto dell’Osservatorio sul “Termoutilizzatore” e un Assessore all’Ambiente in crisi d’identità 19.34 KB 0 downloads

Il 1° febbraio in Loggia è stato presentato il Rapporto del cosiddetto Osservatorio…

Le ecoballe campane nell’Inceneritore A2A di Brescia

Il Forum per un ciclo dei rifiuti sostenibile, il 10 Febbraio 2016, denuncia: le ecoballe campane all’inceneritore di Brescia? Il silenzio assordante di A2A e del Comune di Brescia sembra una conferma.

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Le ecoballe campane all’inceneritore di Brescia? 1.74 MB 0 downloads

“Chi tace acconsente”, recita la saggezza popolare. Dunque sarebbe proprio vero…

Inceneritore A2A di Brescia: quante eco-balle?

Ritorniamo a parlare di ecoballe campane all’inceneritore di Brescia. Le confuse precisazioni di di A2A e del Comune di Brescia lasciano aperti molti interrogativi.

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Ancora a proposito di inceneritore A2A di Brescia ed “ecoballe” 555.55 KB 0 downloads

Una serie di smentite che sanno tanto di eco-balle. Alcune contraddizioni macroscopiche…

Chiudere la terza linea dell’inceneritore. La via bresciana ai referendum sociali

Tra i referendum sociali, per cui si stanno raccogliendo le firme, ve n’è uno contro gli inceneritori.

Per i bresciani è l’occasione per riaprire la battaglia per la chiusura della terza linea dell’inceneritore A2A: inutile, dannosa e irresponsabile.

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Referendum contro gli inceneritori 4.46 MB 0 downloads

Per chiudere l’inutile e nociva terza linea dell’inceneritore A2A di Brescia. …

Il tema dell’incenerimento dei rifiuti surriscalda l’estate del 2016

Il 12 Luglio apre le ostilità il presidente Valotti di A2A, evocando provvedimenti della Magistratura contro chi ritiene nocivo incenerire i rifiuti, e ricevendo le debite risposte.

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Comunicato Stampa – Tavolo Provinciale Basta Veleni sul presidente Valotti 315.17 KB 1 downloads

Il Presidente di A2A ha recentemente affermato che “gli inceneritori non fanno…

A cavallo di ferragosto la Società Italiana d’Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, supportata dall’Istituto superiore di sanità, lancia una campagna per sostenere che gli inceneritori non inquinano, cui controbattono ISDE, Medicina democratica ed altri.

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L’agosto caldo della scienza al servizio degli inceneritoristi 1.05 MB 0 downloads

Durante il mese di agosto si è sviluppato una sorprendente discussione sulla presunta…

Agli inizi di settembre l’Assessore all’Adel Comune di Brescia si scomoda per dichiarare impraticabile tecnicamente e ambientalmente la chiusura della terza linea dell’inceneritore di Brescia, ma i dati oggettivi lo smentiscono clamorosamente.

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A proposito della terza linea dell’inceneritore A2A. Se al Comune di Brescia vi fosse un Assessore all’Ambiente… 814.58 KB 0 downloads

Ammettiamo che l’articolo sia veritiero, com’è ovvio, e immaginiamo che, per…

Insomma, un’offensiva della lobby dell’incenerimento che puzza molto di “bruciato”. Che sia, invece, il classico colpo di coda che ne prelude la fine?

All’inceneritore di Brescia rifiuti speciali in odore di criminalità

Da un’indagine della Magsitratura toscana, si scopre che dello scarto di cartiera, pulper, inidoneo secondo la normativa, veniva conferito all’inceneritore A2A.

Sarebbero le cosiddette “biomasse” per la terza linea: un’altra buona ragione per chiuderla.

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Inceneritore A2A: altro che “biomasse”! Rifiuti speciali in odore di criminalità! 471.76 KB 0 downloads

La vicenda dello scarto di cartiera, detto pulper, che, pur non essendo idoneo ai…

La bufala della riduzione dei rifiuti all’inceneritore: ignoranza o malafede?

Notizie di stampa rilanciano la bufala della riduzione dei rifiuti nell’inceneritore A2A. Ciò che si è ridotta è solo l’acqua, ma il carico ambientale è immutato. L’unica vera riduzione possibile (e necessaria) è la chiusura della terza linea.

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La bufala del calo di rifiuti nell’inceneritore A2A 60.69 KB 1 downloads

Da un po’ di tempo sta girando la bufala che nell’inceneritore A2A starebbero…

A2A si mette in affari con Cerroni, il “re della monnezza” di Roma

A2A Ambiente e Cerroni controllano insieme una società che ha in proprietà una mega cava dismessa, potenzialmente discarica da un milione di metri cubi. Pecunia non olet anche per l’ex municipalizzata di Brescia?

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A2A in affari con il “re della monnezza” di Roma, Cerroni 953.69 KB 1 downloads

La fine ingloriosa di un ex municipalizzata, vanto della città di Brescia. A questo…

Tre domande ad A2A: nessuna risposta, ma minaccia di querele

Ad A2A sono state poste tre domande, evidentemente ritenute troppo imbarazzanti, se, invece di rispondere, minaccia querele.

E il sindaco di Brescia che ne pensa di questa svolta involutiva di A2A?

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Dopo l’imponente campagna di A2A sui media locali, tre domande indiscrete cui A2A non sembra voler rispondere. Anzi, minaccia querele… 238.21 KB 0 downloads

La notizia che A2A è in affari con il “re della monnezza” di Roma, Manlio Cerroni,…

A2A, in evidente difficoltà, si sottrae al confronto con il Tavolo Basta Veleni

lI Tavolo Basta Veleni chiede ad A2A un confronto pubblico, senza successo. Perché A2A non accetta di confrontarsi pubblicamente con gli ambientalisti bresciani?

Forse teme che la sua propaganda non regga alla verifica dei dati?

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A2A si sottrae al confronto con il Tavolo Basta Veleni 590.91 KB 1 downloads

Sorpresi dal tono e dal contenuto del comunicato del vostro ufficio stampa, con il…

Immagine verde di A2A, un percorso a ostacoli: un passo avanti (a parole) e due indietro (nei fatti)

L’assemblea di A2A del 15 maggio 2017 festeggia i profitti in crescita e vorrebbe celebrare la propria “immagine verde”.

Ma a guastare la festa interviene un esponente del Tavolo Basta Veleni a chiedere conto di scelte non proprio amiche dell’ambiente.

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Documento letto all’assemblea A2A del 15 Maggio 2017 da Roberto Bussi 38.52 KB 1 downloads

È ormai il quarto anno che siedo in questi banchi per ascoltare le relazioni dei…

Pochi giorni prima i comitati di Montichiari avevano denunciato il tentativo di A2A di coprire la discarica Cava verde, destinata a parco, con terreno inquinato.

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Lettera aperta al presidente A2A sulla Cava Verde di Montichiari 166.90 KB 0 downloads

La prima convenzione, tuttora vigente, stipulata il 27/5/1997 all’atto dell’avvio…

Le PM10 prodotte dall’inceneritore A2A mandano in crisi d’identità un Assessore del Comune di Brescia.

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Il peso dell’inceneritore nelle PM10 cittadine Assessore all’Ambiente o Assessore ad A2A? 55.89 KB 0 downloads

Di seguito i dati sui macroinquinanti in uscita dall’inceneritore (che, ricordiamolo,…

Il presunto scoop del “Corriere” sulle emissioni di PCB dall’inceneritore (2 milioni di volte meno delle acciaierie) si trasforma in un boomerang per A2A.

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Il giallo delle emissioni di PCB dall’inceneritore 111.29 KB 1 downloads

Due milioni di volte meno delle 13 acciaierie o addirittura più di un’acciaieria? Pochi…

Un nuovo “Patto per Brescia” per chiudere la terza linea dell’inceneritore. O un involontario “pacco”?

Legambiente Brescia verso la fine di giungo 2017 ha lanciato un nuovo “Patto per Brescia” sull’inceneritore. Un commento semiserio solleva non pochi dubbi sulla sua efficacia.

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Il Patto con Brescia sull’inceneritore A2A di Legambiente 16.35 KB 1 downloads

Commento semiserio ad una stravagante proposta: patto o involontario “pacco”?…

Ecoballe illecite all’inceneritore A2A

Quando si insegue il massimo profitto a tutti i costi, si incappa nell’ennesimo infortunio. Perché quello delle ecoballe illecite non è il primo.

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Traffico di rifiuti da Napoli al Nord Italia: 100mila tonnellate smaltite illecitamente 7.71 MB 0 downloads

Due arresti e 26 indagati, sequestrati beni per 6 milioni e 80 automezzi. I rifiuti…

Uno studio per chiudere la terza linea del’inceneritore e per costruire la “città solare”

Presentati in un seminario-conferenza stampa i “Materiali per uno studio: Liberare Brescia dalla combustione di rifiuti e carbone e dal sistema teleriscaldamento, verso la “città solare. Chiusura immediata della terza linea dell’inceneritore”, curato da un gruppo di ricerca insediato dal Tavolo Basta Veleni.

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Liberare Brescia dalla combustione di rifiuti e carbone e dal sistema teleriscaldamento, verso la “città solare”. 1.80 MB 0 downloads

Chiusura immediata della terza linea dell’inceneritore. Materiale per uno studio. …
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Massimo Cerani – Un percorso di graduale fuoriuscita dal sistema di cogenerazione a rifiuti e a carbone – Teleriscaldamento 1.80 MB 2 downloads

LA CHIUSURA DELLA TERZA LINEA QUALE FASE DI AVVIO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA A…
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Marino Ruzzenenti – Liberare Brescia dalla combustione di rifiuti e carbone e dal sistema teleriscaldamento, verso la città solare 1.05 MB 1 downloads

1. La storia controversa del teleriscaldamento a Brescia 2. Quadro di riferimento…
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Pietro Zanotti – Come ridurre la produzione di energia dall’inceneritore agendo sull’efficienza energetica 849.86 KB 1 downloads

Presentazione materiali per uno studio di Pietro Zanotti …
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Rassegna Stampa sul Seminario del 17 Luglio 2017 1.21 MB 0 downloads

MATERIALI PER UNO STUDIO: Liberare Brescia dalla combustione di rifiuti e carbone…

Terremoto di Ischia e abusivismo. Che dire allora dell’inceneritore di Brescia?

Come l’abitazione crollata di Casamicciola, tre piani di cui solo uno autorizzato, l’inceneritore di Brescia sarebbe per due terzi “abusivo”, tre volte più grande di quanto legalmente autorizzato.

Un’altra buona ragione per chiudere la terza linea.

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Dopo i crolli di Ischia, tutti contro l’abusivismo E che dire allora dell’inceneritore Asm, ora A2A? 23.45 KB 0 downloads

Dopo i crolli per il modesto terremoto di Ischia, l’Italia ha scoperto l’abusivismo,…

Svolta o retromarcia green di A2A e Comune di Brescia?

Presentato con grande clamore un nuovo piano energetico per Brescia in accordo con A2A.

Un sorprendente primo passo (falso?) della campagna elettorale del sindaco Del Bono.

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La finta svolta green di A2A e Comune di Brescia 5.60 MB 0 downloads

L’ambigua accoppiata: Comune ed A2A Anticipate dal sindaco Emilio Del Bono sulla…

Chiusura della terza linea dell’inceneritore per costruire la “città solare”. Lo chiede il Tavolo Basta Veleni

Il Tavolo Basta Veleni presenta la propria posizione sulla strategia di A2A e Comune di Brescia: chiusura immediata della Terza linea dell’inceneritore e fuoriuscita graduale dal teleriscaldamento, verso la “città solare”. Attacco aereo all’ecomostro perfettamente riuscito!

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Piattaforma del Tavolo Basta Veleni in merito alla produzione di energia e alla gestione del rifiuti nel Comune di Brescia 1.83 MB 2 downloads

Premessa sull’origine di questa dichiarazione: dal punto di vista politico, essa…

Lo “studio” sull’inceneritore è del Comune di Brescia o di A2A?

Il gruppo di studio del Tavolo Basta Veleni presenta le proprie osservazioni critiche allo “studio” commissionato dal Comune di Brescia a due professori universitari, Ruolo del termoutilizzatore di Brescia nel contesto energetico-ambientale del Comune di Brescia.

Lo “studio” in realtà sembra rispondere esclusivamente agli interessi di A2A e non presenta alcuna prospettiva di innovazione verso la città solare.

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Marino Ruzzenenti – Osservazioni del gruppo di ricerca del Tavolo Basta Veleni allo studio di Gian Paolo Beretta e Stefano Consonni 632.34 KB 0 downloads

RICERCA SCIENTIFICA O SPOT PROPAGANDISTICO DI A2A? In un Paese democratico la ricerca…
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Massimo Cerani – Osservazioni del gruppo di ricerca del Tavolo Basta Veleni allo studio del prof. Beretta e Consonni 978.00 KB 0 downloads

Osservazioni sul metodo di lavoro L’affidamento diretto a due docenti universitari…

L’inceneritore A2A nel mirino di Emergenza Ambiente

L’inceneritore di A2A oggetto di una sorprendente ed efficace campagna di denuncia con mega manifesti da parte deI gruppo Emergenza Ambiente.

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L’inceneritore A2A nel mirino della nuova associazione “Emergenza Ambiente” 408.60 KB 0 downloads

A metà dicembre 2017 sono stati affissi in città grandi manifesti di denuncia delle…

Altra batosta per A2A: l’autorità contro la corruzione boccia l’acquisizione del 51% di Lhg

L’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), guidata da Raffaele Cantone, ha inviato alla Corte dei Conti e all’Autorità garante per la concorrenza la delibera del 21 febbraio scorso con cui ha bocciato l’acquisto del 51%di Lgh (Linea Group Holding, multiutility dell’Ovest bresciano), da parte di A2A. Per l’Anac, la compravendita non poteva avvenire in forma diretta: serviva un bando.

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Anac – Acquisizione da parte di A2A S.p.A. del 51% del capitale sociale di Linea Group Holding S.p.A. 345.39 KB 0 downloads

Visti il d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50 ed il d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163; Visto il…

L’inceneritore e le politiche sui rifiuti di A2A al vaglio critico di Report su Rai3

A dir poco imbarazzante per A2A l’inchiesta di Report – Rai 3 del 26 Marzo 2018 Girano le ecoballe.

È la prima volta che la Tv pubblica assume una posizione critica nei confronti della politica dei rifiuti di A2A: costretta ad importare i rifiuti per alimentare un inceneritore del tutto sovradimensionato, si espone al rischio di infiltrazioni criminali (“ecoballe illecite”); rincorre ogni possibilità di ampliare il parco di ineceneritori di rifiuti, anche contro le comunità locali (Sicilia); si ritrova con partner problematici come Manlio Cerroni

Guarda il servizio su RaiPlay

Mentre l’economia circolare voluta dall’UE spinge nella direzione opposta, quella che virtuosamente sta facendo nel Trevigiano, il consorzio Contarina, interamente pubblico e ormai vicino al riciclo pressoché totale dei rifiuti.

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Report Rai3 – Girano le Ecoballe puntata del 26 Marzo 2018 32.70 KB 0 downloads

Abbiamo provato a ricostruire dove finiscono i rifiuti napoletani. Ma non è un’impresa…

Anche nel 2019 continuano gli infortuni nelle strategie di A2A

Quando l’unico criterio della gestione di un’impresa è il profitto e ci si butta a competere con i lupi del libero mercato, anche A2A paga lo scotto di spiacevoli infortuni.

Il 14 Marzo la stampa nazionale ci informa che Roberto Venuti, direttore di Linea Ambiente, società della galassia A2A con sede a Rovato, finisce in carcere per presunte indebite pressioni finalizzate all’ampliamento della discarica di Grottaglie in Puglia.

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Il Sole 24 Ore – Discarica di Grottaglie, arrestato ex presidente Provincia di Taranto 57.92 KB 0 downloads

Con i soldi ottenuti per il via libera all’ampliamento della discarica dei rifiuti…

Il 27 Marzo, un’inchiesta de “Il fatto quotidiano” rilancia la controversa vicenda di A2A in Montenegro con l’acquisto del 43,7% di Ecpg, società statale dell’energia, che si concluderebbe con una perdita di 200milioni di euro e con un contorno di relazioni a dir poco imbarazzanti.

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Il fatto quotidiano – A2A, gli strani affari montenegrini dietro l’ennesima “fidanzata” di B. 1.28 MB 0 downloads

Propiziato dalla visita di Berlusconi nel 2009, l’investimento nella multiutility…

Il Comune di Brescia rinnova l’accordo vergognoso con A2A: l’ambiente e la salute svenduti per un piatto di lenticchie

Dopo 5 anni, viene rinnovato il vergognoso accordo tra Comune di Brescia ed A2A: 3,5 euro per ogni tonnellata di rifiuti bruciati.

La salute e l’ambiente svenduti per un piatto di lenticchie.

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Vergognoso accordo Comune – A2A 417.66 KB 0 downloads

Il Comune di Brescia svende ambiente e salute per un piatto di lenticchie C’è…

Ennesima magia di A2A: gli inquinanti escono dai suoi camini, ma poi d’incanto spariscono

Il nuovo studio sull’inquinamento dell’aria, commissionato da A2A e acciaieri all’Università di Brescia merita un’approfondita analisi critica: davvero le ciminiere di A2A non inquinano?

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Uno studio ad usum delphini 2 492.79 KB 0 downloads

La magia di un convegno “scientifico” sull’inquinamento atmosferico: “spariscono”…

A2A annuncia la “svolta green”, abbandonando il carbone e potenziando l’inceneritore. Una trappola tecnologica che allontana sempre più Brescia dalla vera alternativa: il solare

A2A, per pura sete di profitto, continua impeterrita sulla via sbagliata e retrograda dell’incenerimento dei rifiuti, ulteriormente potenziato per superare il carbone.

Ma l’unica strategia virtuosa che guarda alla vera innovazione ed al futuro sarebbe abbandonare ogni combustione di rifiuti e di fossili e sviluppare le straordinarie potenzialità dell’energia solare.

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Ma quale svolta green di A2A? 415.37 KB 0 downloads

Superare il carbone per potenziare ancor più l’incenerimento dei rifiuti non è…

Anche il 2020 segnato per A2A da episodi non proprio onorevoli

Lo ripetiamo: quando l’unico criterio della gestione di un’impresa è il profitto e ci si butta a competere con i lupi del libero mercato, anche A2A paga lo scotto di spiacevoli infortuni.

Il 7 Maggio la stampa nazionale ci informa che Linea Ambiente, società della galassia A2A con sede a Rovato, subisce un sequestro di 26 milioni di euro per presunto profitto illecito ricavato dall’ampliamento della discarica di Grottaglie in Puglia che, secondo l’accusa, sarebbe stato ottenuto in spregio alla legge con atti corruttivi.

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Taranto, 28 milioni sequestrati a 2 società coinvolte nell’inchiesta sulla discarica che costò il carcere a ex presidente della provincia 1,000.60 KB 0 downloads

I finanzieri hanno ricostruito la montagna di denaro incassata dalla società “Linea…

Sempre in maggio l’elezione del nuovo Amministratore delegato, Renato Mazzoncini, avviene tra le polemiche: i Pm di Parma hanno chiesto il suo rinvio a giudizio per tre reati: turbativa d’asta, rivelazione di documenti segreti e corruzione tra privati.

Il 20 Giugno la stampa nazionale dà notizia che il Tar ha sospeso l’integrazione di Aeb della Brianza da parte di A2A, mettendo in crisi l’intera sua politica di espansione e di acquisizione di multiutility in Lombardia e Veneto.

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Il fatto quotidiano – A2A si ferma al TAR: lo stop in Brianza porta molti guai 554.95 KB 0 downloads

Guerra delle Multiutility. Sospesa l’integrazione con AEB, ora sono a rischio affari…

Infine, il 25 luglio, giunge notizia della scarsa sensibilità umana del nuovo corso di A2A: alla tradizionale commemorazione dei caduti per la costruzione delle centrali idroelettriche di A2A, Mazzoncini non si presenta e il Presidente Patuano giunge… in elicottero!

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Il fatto quotidiano – A2A ricorda i caduti con una messa a Cancano 76.42 KB 0 downloads

Si rinnova domenica a Cancano l’appuntamento con la tradizionale cerimonia organizzata…

Fine 2020 e inizio 2021 segnati per A2A da nuovi incidenti di percorso

L’Amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, il 22 Dicembre 2020, viene rinviato a giudizio dal tribunale di Parma per turbativa d’asta, nell’appalto per il trasporto pubblico.

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Giornale di Brescia – Appalto sul tpl di Parma: anche Mazzoncini a processo 47.22 KB 0 downloads

Renato Mazzoncini, oggi ad e direttore generale di A2A, già ceo di Fs – © www.giornaledibrescia.it C’è…

Il Tar ha bloccato l’integrazione di Aeb della Brianza da parte di A2A: “una società per metà privata non può acquisire le azioni di una pubblica senza bando“.

Se la sentenza, del 15 febbraio 2021, venisse confermata anche dal Consiglio di Stato, l’intera politica di A2A di espansione e di acquisizione di multiutility in Lombardia e Veneto subirebbe una grave battuta d’arresto.

La svolta “verde” di A2A con Confindustria Brescia. I lupi che si prendono cura degli agnelli

A2A con Confindustria Brescia danno vita al Centro per lo Sviluppo sostenibile. Finchè il cuore degli affari a Brescia è la monocoltura dei rifiuti (discariche, impianti di “smaltimento”, acciaierie e inceneritore) non di svolta si tratta ma di “imbroglio ecologico”.

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La svolta verde di A2A e Confindustria Brescia Nato il Centro per lo sviluppo sostenibile (Css) 1.87 MB 0 downloads

Confindustria di Brescia ed A2A, con le istituzioni locali al seguito, si occuperanno…

L’imbroglio ecologico di A2A sostenibile

A2A per l’ennesima volta cerca di rappresentarsi sostenibile, ma si tratta di un «imbroglio ecologico» malamente camuffato: in realtà l’incenerimento dei rifiuti per l’UE non è economia circolare; a Monfalcone A2A, contro la comunità locale, intende rilanciare una megacentrale a gas.

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L’imbroglio ecologico di A2A sostenibile 12.91 KB 0 downloads

Un inceneritore inutile e inquinante che sarebbe green Un progetto per una megacentrale…

La trappola tecnologica di A2A. I bresciani non possono ridurre i consumi energetici con il superbonus. E il clima continua a soffrire

La trappola tecnologica del sistema teleriscaldamento alimentato dall’inceneritore di A2A: le case sono un colabrodo energetico, pagano bollette salate, ma non possono accedere al superbonus. La denuncia del gruppo di lavoro del Tavolo Basta Veleni.

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Il sistema di teleriscaldamento da cogenerazione con incenerimento di rifiuti 1.11 MB 0 downloads

Una trappola tecnologica che ostacola il risparmio energetico, la transizione ecologica…

La svolta green di A2A. Dietro la facciata una realtà non sostenibile

Aggressiva la propaganda di A2A per costruire un’immagine green: ora si espone personalmente lo stesso amministratore delegato Renato Mazzoncini con un suo libro.

I soldi del Pnrr fanno troppo gola!

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Svolta green di A2A: solo propaganda 745.50 KB 0 downloads

Scatenata la propaganda messa in campo dall’ufficio stampa e marketing di A2A per…

Ma dietro la facciata rinverdita da alcune spruzzatine di eolico, di fotovoltaico e di geotermico, i veri affari sono i soliti, legati alle tecnologie ed ai sistemi energetici del secolo scorso, quelli che ci hanno condotto all’attuale crisi climatica:

rilancio alla grande e per un lungo periodo dei fossili: profitti facili mungendo denaro pubblico, incurante di triplicare le emissioni di CO2 e di surriscaldare il clima, con la nuova mega centrale turbogas A2A di 850 MW a Monfalcone

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A2A, altro che svolta green: fossili a manetta! 1.15 MB 0 downloads

Dietro la facciata della propaganda la realtà di un’azienda che rilancia alla…

rilancio, come cuore degli affari, dell’incenerimento dei rifiuti (raddoppio degli inceneritori) ignorando che l’UE lo ha bocciato come non sostenibile.

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A2A, altro che“svolta green”: raddoppio dell’incenerimento! Ma per l’Ue non è sostenibile 668.04 KB 2 downloads

A2A prevede di raddoppiare la sua capacità di incenerimento dei rifiuti, passando…

nemico dell’ambiente anche il sistema del teleriscaldamento alimentato dall’inceneritore: impedisce ai cittadini (il caso della città di Brescia) di utilizzare il superbonus del 110% condannandoli a consumi energetici esagerati e ad alimentare il surriscaldamento climatico.

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Il sistema di teleriscaldamento da cogenerazione con incenerimento di rifiuti 2.06 MB 0 downloads

Una trappola tecnologica che ostacola il risparmio energetico, la transizione ecologica…

una bufala, infine, l‘annuncio di A2A della futura produzione di idrogeno “verde” con i rifiuti per il nuovo treno per la Valcamonica. Ma l’Unione Europea nella Direttiva sull’economia circolare ha escluso da questa l’incenerimento dei rifiuti per cui l’energia da rifiuti non è rinnovabile, come non è verde l’idrogeno che A2A ne ricaverebbe.

Così non è verde il treno ad idrogeno della Valcamonica: costerebbe il 20% in più dell’elettrificazione della linea e, sul piano ambientale ed energetico, richiederebbe più del doppio dell’elettricità rispetto ad un locomotore elettrico.

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A2A, altro che“svolta green”: né l’idrogeno né i treni sono “verdi”! 1.57 MB 0 downloads

La propaganda di A2A annuncia di produrre con i rifiuti idrogeno “verde” per…

Insomma tutte le “eccellenze ambientali” vantate da A2A risultano insostenibili. Energia piuttosto “grigia” quella di A2A, altro che verde!

Anche il 2021 segnato per A2A da nuovi incidenti di percorso

Ciliegina sulla torta indigesta per A2A: la serie di infortuni con la giustizia continua, con la Corte dei Conti che indaga sull’acquisizione da parte di A2A senza gara di Linea Group, Lgh, di Cremona, dopo la condanna da parte del Consiglio di Stato di analoga procedura senza bando pubblico nell’acquisizione di Aeb della Brianza.

Il mercato per A2A sembra valere solo per distribuire utili in borsa ai privati!

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La Provincia – Fusione Lgh-A2A: la Corte dei Conti chiede chiarimenti 671.36 KB 0 downloads

Degli Angeli (M5S): “Opacità celate nei risvolti di questa operazione di vendita…

A questi incresciosi contrattempi si è aggiunta la notizia che l’ex-cava Pirossina, in comproprietà con il re della monnezza laziale Manlio Cerroni, probabilmente non potrà mai diventare discarica perchè requisita dal Comune di Castiglione delle Stiviere per un uso pubblico.

Si sblocca il superbonus anche per i bresciani ostaggi di A2A. Ma molti problemi rimangono, anzi…

Il superbonus può essere utilizzato anche dai bresciani ostaggi di A2A. La soluzione è un escamotage che salva capra e cavoli, ma rinvia solo nel tempo l’insostenibilità del sistema teleriscaldamento-inceneritore.

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Sbloccato il superbonus anche per gli utenti del teleriscaldamento di A2A 15.86 KB 0 downloads

Abbiamo da tempo denunciato la situazione paradossale in cui si trovano i cittadini…

Una lettera a Mazzoncini Ad di A2A per un confronto pubblico

Inviata a Renato Mazzoncini, Ad di A2A, dal Gruppo di lavoro del Tavolo Basta Veleni una lettera aperta invitandolo ad un confronto pubblico sulle strategie di A2A in tema di energia e di rifiuti.

Con le opportunità del Pnrr la città di Brescia ha il diritto ad una discussione aperta sul proprio futuro.

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Lettera aperta a Renato Mazzoncini sul tema di energia e rifiuti 627.42 KB 1 downloads

Egregio dottor Renato Mazzoncini, siamo un gruppo di lavoro del Tavolo Basta veleni…