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Un progetto di recupero delle ceneri leggere dell’Inceneritore A2A

A2A presenta un progetto di “recupero” delle “ceneri leggere”, rifiuti pericolosi, dell’inceneritore. Che cosa non si fa per tenere in vita il “cadavere vivente”. Gli ambientalisti indipendenti e Medicina democratica motivano perché l’impianto è dannoso ed inutile. Effettivamente A2A sta esagerando nello sfruttamento dell’ambiente bresciano. Sempre in quel bollente agosto A2A teleriscalda la città!
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Commissione Ambiente del Comune sull’inceneritore

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Il modello Brescia A2A è in crisi

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Rifiuti da tutta la Lombardia?

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Un aumento sfrenato dell’importazione di rifiuti a Brescia

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Inceneritore = tumore e morte

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Inceneritore Asm-A2A di nuovo alla ribalta

La Consulta per l’Ambiente del Comune di Brescia enfatizza rilievi controversi ed anche errati sulle diossine nell’aria ambiente del piazzale dell’inceneritore, mentre ignora del tutto i veri dati allarmanti sulle emissioni di diossine certificati dall’Arpa. Da segnalare, per il rigore, la nota critica di Marco Caldiroli sulla Relazione dell’Arpa di Brescia.
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Alla ribalta l’inceneritore ASM

Alla ribalta l’inceneritore Asm: dalla Relazione tecnica dell’Arpa prevista dall’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) risulta che le emissioni di diossine dall’inceneritore Asm sono almeno 10 volte superiori a quelle normalmente rilevate dal Negri e propagandate dall’azienda; inoltre emerge il problema delle abnormi dimensioni dell’impianto che ne pregiudicano il futuro.
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Brescia, un futuro energetico senza nuove centrali

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Altolà alla mega centrale turbogas Asm di Lamarmora

