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«Caffaro, l’ultima barriera»: il podcast di IrpiMedia
C’è un caso che a Brescia è vissuto ancora in modi radicalmente opposti. C’è chi ne è ossessionato e chi invece a sentirlo nominare quasi sbadiglia. Per tutti i bresciani, però, parole come Pcb, inquinamento e bonifica fanno ormai parte di un lessico famigliare che porta subito a un punto specifico sulla mappa: zona ovest…
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Processo Caffaro: Medicina democratica esclusa come parte civile
Oggi il Gup ha escluso Medicina democratica come parte civile nel processo che sta iniziando sul Caso Caffaro (esclusi anche Codacons e Lac), con la motivazione che non sarebbe stato dimostrato e quantificato il danno subito dalle rispettive associazioni (tema proprio del processo…). Un processo senza parti civili, visto che coloro che erano già stati…
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Processo Caffaro: il Comune non si costituisce parte civile
Il Comune ancora una volta inadempiente nel proprio dovere di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. In premessa è utile rifare brevemente la storia di una vicenda di oltre un ventennio Già dal 2001 era in corso la prima indagine penale della Magistratura contro la Caffaro per i reati di disastro ambientale colposo e…
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Vivere all’ombra della Caffaro, il gigante che avvelena Brescia
“Altreconomia”, maggio 2023, si occupa del Caso Caffaro: Per decenni le sostanze inquinanti prodotte dallo stabilimento bresciano hanno contaminato i terreni e l’acqua delle rogge, mettendo a rischio la falda acquifera e la salute degli abitanti. Ma le bonifiche procedono lentamente
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Caffaro o Buffalora? Il derby dei veleni
Ruzzenenti: «Perché costruire al Parco delle Cave e non in Via Milano?» Vilardi: «Caso aperto, ma escludo si possa far lì la cittadella dello sport».
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Impatto ambientale dell’industria Caffaro sul territorio di Brescia
Con particolare riguardo allo stato attuale della messa in sicurezza del sito, delle urgenze persistenti e della riqualifica del sito industriale.
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Ancora sul Caso Caffaro di Brescia. Dopo la lunga stagione negazionista, finalmente qualcosa si muove
Sono trascorsi oltre 20 anni dal primo scoop di “La Repubblica” del 13 e 14 Agosto 2001, che fece emergere per la prima volta il gravissimo inquinamento da PCB e diossine prodotto dalla Caffaro nella città di Brescia.
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“Bonifica” Caffaro: un passo avanti (falso) e due passi indietro. La protesta delle Magliette Bianche
Mentre procede, non senza inconvenienti ed intoppi denunciati dai cittadini, la “bonifica”, ovvero la rimozione del terreno inquinato, del Parco Parenzo Nord, e si progetta la bonifica dell’ultimo Parco pubblico, quello di via Livorno, continua ad essere scandalosamente disatteso dall’Autorità competente (Comune di Brescia e Ministero sell’Ambiente) il sacrosanto diritto del popolo inquinato a vivere…
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MilanoToday – Ferma a Milano la cauzione per le bonifiche delle aree ex Caffaro
In vent’anni solo il 2% dei terreni inquinati nel bresciano è stato bonificato, e attendono anche i siti di Colleferro (Frosinone) e Torviscosa (Udine), ma la maxicauzione da quasi mezzo miliardo attende l’ok della Cassazione per lo sblocco
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Brescia e Anniston unite dai danni al fegato causati dai PCB di Caffaro-Monsanto
Il consiglio comunale di Brescia ha gemellato la nostra città con quella lituana di Kaunas (delibera del consiglio comunale del 20 dicembre 2022) che fu teatro, durante la Shoah, di orrendi massacri di ebrei come in generale la Lituania, senza che ad oggi ne abbia riconosciuto la propria responsabilità. Una vergogna per una Brescia che…
